Campidoglio

ZTL I Municipio, Cioffari Manca Argilli: “No ad aumenti indiscriminati. Sgravi per i redditi bassi”

Con deliberazione n. 119 la Giunta Capitolina, in data 30 aprile 2014,
ha ratificato la rideterminazione delle tariffe relative al rilascio
dei permessi di accesso alle Zone a Traffico Limitato. La Giunta
Capitolina, al fine di ridurre l’inquinamento e favorire l’utilizzo
del trasporto pubblico, disincentivando l’uso dei mezzi privati, ha
ritenuto opportuno incrementare i suddetti importi ad eccezione dei
permessi per i residenti con reddito familiare ISEE inferiore ai
15.000 euro.

Il bilancio di previsione 2014, approvato dalla Giunta, prevede,
quindi, per i residenti che superano un reddito familiare ISEE di
15.000 euro, un’impennata da 94 euro a 1.016 euro per cinque anni per
i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali, da 110 a 1.216 euro per quelli
fino ai 23 cavalli fiscali, mentre oltre questa soglia si arriverà dai
125 iniziali fino a 1.416 euro.

“Siamo convinti che sia necessaria una rideterminazione delle tariffe
dei permessi di accesso alle Zone a Traffico Limitato “, dichiarano in
una nota congiunta Mauro Cioffari, Graziella Manca e Jacopo Maria
Argilli (Gruppo SEL Municipio I Roma Centro), “poiché va alzata la
soglia ISEE e vanno previste una serie di fasce intermedie di spesa
perché non si può gravare allo stesso modo su una famiglia che ha un
reddito di 20.000 euro l’anno rispetto ad un nucleo familiare che
supera 150.000”.

“Lo sgravio per i redditi bassi”, aggiungono Cioffari, Manca e
Argilli, “così come indicato dalla deliberazione Capitolina n. 119,
non è sufficiente a garantire le fasce sociali più deboli. Chi risiede
nelle zone ZTL, di fatto, rischia così di essere soggetto ad una
tassazione abnorme indipendentemente dal reddito e dalla capacità
contributiva”.

“Svincolare gli incrementi tariffari per i permessi ZTL da una
progressività degli stessi legata al reddito e non prevedere una
migliore razionalizzazione ed un efficientamento della rete di
trasporto pubblico locale rischia di dare all’intera operazione il
sapore di un aumento indiscriminato delle tariffe senza un effettivo
miglioramento dell’offerta di un trasporto alternativo”.

“E’ necessario”, concludono Cioffari, Manca e Argilli, “che nella
riunione di maggioranza capitolina convocata per oggi, lunedì 5
maggio, sul tema della mobilità e dei trasporti siano riviste queste
tariffe e sia ribadita la necessita che tali decisioni tengano conto
delle indicazioni dei municipi”.

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