Municipi

Via Giovannoli, Corsi-Santori: «Intervenga la magistratura»

«In via Giovannoli dopo dodici anni i cantieri sono ancora al punto di partenza e la cittadinanza è esasperata. Auspichiamo che il cantiere di via Alò Giovannoli sia presto oggetto di un’indagine della magistratura, considerato che dopo dodici anni la politica e l’amministrazione non sono riusciti a risolvere nulla», così dichiarano in una nota congiunta Francesco Corsi, già consigliere dell’ex Municipio VIe Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, commentando le continue pressioni che provengono dal territorio sull’immobilismo che si registra nel cantiere di via Alò Giovannoli a Torpignattara.

«Dopo dodici anni di cantieri aperti e continui disagi per il quartiere, ci troviamo ancora al punto di partenza. Occorre a questo punto che siano i magistrati a far luce sulla vicenda e a mettere un punto sul rimbalzo di competenze che appare sempre più come un mix di incapacità, mancanza di controlli, superficialità, connivenze e atti d’obbligo strampalati. Ci sono state proposte di permute improponibili – prosegue la nota – al fine dello spostamento della sala consiliare del municipio. Poi abbiamo assistito a cambi di destinazione d’uso, palazzi costruiti non si sa bene con quale titolo autorizzativo e, non in ultimo, il mancato rispetto di un atto d’obbligo che non è stato ancora corredato da una idonea garanzia fideiussoria. Serve altro?», conclude la nota di Corsi e Santori.

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