Roma

Tor Tre Teste, gli animali del laghetto ancora senza acqua. Il Municipio: non possiamo intervenire, la competenza è comunale

Laghetto 1-2Non trovano pace gli animali del laghetto del Parco Palatucci a Tor Tre Teste, rimasti anche oggi senza acqua. Non si risolve, infatti, il problema causato dalla rottura delle pompe che alimentano il laghetto e che causa lo svuotamento dello specchio d’acqua. Da oltre una settimana i volontari dell’associazionismo stanno lavorando per riempire il laghetto, cercando di salvarne la fauna, ma a gran voce chiedono l’intervento delle istituzioni per salvare quello che viene considerato “un bene prezioso per il territorio del Municipio V” e per questo è stata presentata anche una denuncia contro ignoti ai Carabinieri di Tor Tre Teste. “Il problema – ha spiegato il minisindaco Giammarco Palmieri – dipende da due fattori: la rottura delle due pompe che alimentano il laghetto e l’invaso che perde. Noi, come municipio, non possiamo intervenire perché la gestione del verde dipende dall’amministrazione centrale. Proprio oggi ho scritto una lettera al Dipartimento all’Ambiente per sollecitare un intervento per salvare i tanti animali che abitano il laghetto e che rischiano la morte. L’amministrazione deve sostituire le pompe e risistemare l’invaso. Senza questo intervento, essendo anche stata presentata una denuncia, se gli animali dovessero morire, si potrebbe configurare un reato ambientale”. ” Mi auguro – ha infine concluso – in una risposta veloce e risolutiva”. “All’interno del laghetto – si legge invece nella denuncia presentata da Leo Marrani, uno dei volontari che si sta occupando della vicenda – sono presenti molte specie animali come un centinaio di pesci di grandi dimensioni, carpe, tinche, cavedani, persici. Centinaia di pesci di piccole dimensioni, migliaia di avannotti, centinaia di tartarughe adulte con moltissimi cuccioli, anatre, volatili di passaggio, rane e rospi. In Comune di Roma ad oggi non ha riparato il guasto alle pompe, gli unici ad intervenire sul problema sono gli operatori dell’ufficio giardini del Comune di Roma che immettono acqua nel laghetto con un’autobotte e stanno tentando con scarsi risultati di metterle in funzione, consapevoli che laddove riuscissero a farle ripartire sarebbe un risultato temporaneo e non duraturo e che andrebbero sostituite in tempi rapidi”. Alla luce di questo e considerando che “il Comune di Roma ad oggi non risolto il problema, si richiede di valutare eventuali responsabili nel caso si ravvedessero i reati di maltrattamento animali e danno ambientale e intervenire in termini di legge”.

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