Cultura

Sulla strada per Brema insieme agli esodati

Venerdì 8 Novembre, dalle ore 20.30, l’illustratrice Claudia Palmarucci sarà ospite dell’associazione culturale ReadyMade in Via dei Piceni 1 a Roma, dove presenterà la sua personale Sulla strada per Brema.

di SILVIA MATTINA

Dopo La rosa di Liudmila Petrusevskaja, la Palmarucci realizza un secondo progetto illustrativo con tavole tratte dalla celebre fiaba dei Fratelli Grimm per la casa editrice Orecchio Acerbo. I protagonisti sono quattro animali: un asino spossato cronico, un gatto semicieco, un gallo da brodo e un cane rachitico. Il lavoro di tutta una vita si fa sentire e, quando le forze vengono meno, i quattro personaggi decidono di ribellarsi al padrone e di fuggire. Intorno alle disavventure di questi animali antropomorfi ruotano due tematiche importanti per i fratelli Grimm: i più deboli e la diversità, espresse in chiave attuale dalla pittura ad olio e matita su carta dell’illustratrice.

Gli animali diventano una rilettura drammaticamente contemporanea sul tema del lavoro e in particolare degli esodati. Quest’ultimi non sono più classificabili nel mondo del lavoro ma sono spesso definiti “nè carne, nè pesce”. Si trovano inermi a fronteggiare una situazione di stasi, senza stipendio e senza assegno previdenziale, inutili per la società.

Le disavventure di questi piccoli eroi li porteranno a trovare nella musica il loro punto di forza contro briganti in giacca e cravatta. I banditi visti dalla Palmarucci, infatti, si distaccano dallo stereotipo classico del ladro con cappello, stivaletti e sguardo losco, per incarnare moderni briganti dalla condotta apparentemente impeccabile.

La sapienza tecnica nell’uso dell’olio è evidente nei fondali delle scene all’aperto dove la pennellata si fa corposa ed emerge l’esperienza di decoratrice della Palmarucci. C’è tanto dei maggiori pittori fiamminghi nelle scene dei paesaggi all’aperto, tra gli altri La parabola dei ciechi di Pieter Brueghel il Vecchio, e quell'”immateriale realismo” della pittura olandese di Bosch e Rembrandt.

Claudia Palmarucci è nata nel 1985 a Tolentino (Mc). Sin da bambina il disegno e la lettura scandiscono le sue giornate. Nel 2008 si avvicina al mondo dell’illustrazione, frequentando un corso estivo tenuto a Macerata da Vitali Konstantinov e l’anno seguente da Maurizio Quarello. Nel 2009 si iscrive al master Ars in Fabula, durante il quale lavora con l’editore Orecchio Acerbo al progetto libro La rosa, pubblicato nel 2011. In questa occasione Claudia illustra un racconto di Ljudmila Petruševskaja, una delle maggiori esponenti del grande realismo russo degli anni Trenta. Di recente è stata selezionata per il premio “Ilustrarte”, un importante riconoscimento al suo lavoro.  A nutrire l’immaginario di Claudia concorrono anche la fotografia e il cinema, specialmente quello neorealista, della Nouvelle Vague e il cinema muto. Per non parlare di Kubrick e Clint Eastwood. E poi ci sono i libri, soprattutto i grandi classici: Fëdor Dostoevskij, Thomas Mann, George Orwell ed Henry Miller.

Il sito dell’autrice: http://www.claudiapalmarucci.com/

L’esposizione sarà aperta al pubblico dall’8 al 28 novembre 2013 nei seguenti orari:

dal lunedì al giovedì 16.00-20.00, venerdì e sabato 18.00-00.00.

READYMADE ASSOCIAZIONE CULTURALE VIA dei Piceni 1 (San Lorenzo)

cell. 389 107 5948

 

 

 

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