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Sicurezza: anche a Termini barriere d’accesso ai binari. Marino: “In stazione 170 arresti nel 2014″

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Dopo Santa Maria Novella a Firenze anche alla stazione Termini di Roma arrivano le barriere d’accesso ai binari per consentire l’ingresso solo a chi ha il biglietto. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza svolto nella sede della Polfer di Roma dove si e’ fatto il punto sullo stato di sicurezza della stazione. “Abbiamo stabilito – ha spiegato il sindaco – che dovranno essere rimesse le barriere che c’erano fino alla fine degli anni ’70, inizio ’80 per l’accesso ai binari. In questo modo solo chi ha il biglietto puo’ accedere ai treni”. Una misura di sicurezza gia’ adottata a Firenze, non senza polemica, per “proteggere” gli utenti dal fenomeno dei facchini abusivi. Anche per questo Marino ha affermato che nel corso della riunione di oggi si e’ ipotizzato “di favorire la nascita di cooperative che possano intervenire per il trasporto dei bagagli e quindi una nuova attivita’ professionale che potrebbe svilupparsi all’interno della stazione”.

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“Dall’inizio di quest’anno la Polizia Ferroviaria e le altre forze dell’ordine hanno arrestato 170 persone”. E’ il dato fornito dal sindaco di Roma Ignazio Marino al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza svolto per fare il punto dello stato sicurezza dello scalo ferroviario. “Il vertice e’ andato molto bene – ha proseguito il sindaco – anche se c’e’ preoccupazione per la presenza all’interno di Termini di persone che si qualificano come volontari che vogliono aiutare chi fa un biglietto o una persona anziana con il bagaglio ma poi commettono reati”. Marino ha spiegato che oggi e’ stata presa le decisione “di trasferire in comodato d’uso i sistemi di videosorveglianza alle Ferrovie dello Stato in modo che possono gestirle ed effettuare le riparazioni necessarie: crediamo che un sistema efficace di telecamere possa rappresentare un deterrente contro la criminalita’”. Il primo cittadino ha poi risposto in merito ai soggetti che vengono arrestati e poi subito rilasciati spiegando che: “Se una persona ha un comportamento aggressivo nei confronti di un passeggero dopo averla aiutata a fare un biglietto, certamente potrebbe essere rilasciato ma se il tipo di reato e’ reiterato e’ un profilo penale che porta all’arresto e ad una conseguente condanna. Chi si comporta cosi’ rischia di passare diversi anni in prigione”.

Fonte ANSA

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