Roma

Roma Capitale: stangata su camion bar e seconda casa. Rincari su strisce blu e permessi Ztl.Oltre un miliardo di investimenti

Un bilancio da circa 6,5 miliardi di euro, con investimenti di oltre un miliardo. La giunta di Ignazio Marino ha dato l’ok questo pomeriggio alla manovra previsionale 2014. Un'”operazione verità” per il sindaco di Roma con l’obiettivo “di cambiare rotta in tre anni”. Previste rispetto all’anno precedente 244 milioni di euro di maggiori entrate: Tasi prima casa al 2,5 per mille, Cosap da 3 a 30 euro al giorno per camion bar e da 1 a 4 euro per i banchetti di souvenir, tassa soggiorno fino a 7 euro per gli hotel a 5 stelle. L’Irpef invariata al 9 per mille con esenzioni per oltre 500mila romani con reddito inferiore ai 10mila euro. Tagli a spesa corrente per 117 milioni.

 

ENTRATE E USCITE PER 6,5 MILIARDI

Il bilancio complessivo 2014 di Roma Capitale ammonta a 6.553.606.681,23 miliardi. Tra le spese correnti quelle per il personale capitolino che pesa sul bilancio per il 21,46% – poco più di un miliardo – e quelle per le prestazioni di servizi che con 2,7 miliardi pesano per il 56,64%. Per quanto riguarda gli investimenti il patto di stabilita’ per il 2014 blocca circa 254 milioni di euro. Inoltre si prevede un gettito aggiuntivo di circa 244 milioni: entrate in più rispetto al 2013.

 

TASI

La Tasi, applicata per la prima volta, sarà al 2,5 per mille sulla prima casa. Mentre schizza all’11,4 per le seconde. Esentate le seconde case date in comodato ai figli con un reddito inferiore ai 15mila euro – l’aliquota in questo caso sarà al 2,5.

 

IRPEF

L’Irpef rimarrà invariata al 9 per mille. Ma circa 530mila romani non pagheranno quella comunale. I cittadini che saranno esentati sono coloro che rientrano nella fascia di reddito inferiore ai 10mila euro.

 

TASSA SOGGIORNO

Il contributo di soggiorno a Roma salirà soprattutto per gli hotel con il maggior numero di stelle, passando dai 55 milioni di euro incassati nel 2013 a circa 90. Per gli hotel a 5 stelle si passa da 3 a 7 euro al giorno. Per i 4 stelle 6 euro, scendendo poi a 4 euro per i 3 stelle fino ai 3 euro per gli alberghi con una o due stelle. Per i b&b si dovrebbe salire dagli attuali 2 euro a 3,5 euro, per i campeggi da 1 a 2.

 

COSAP

La tassa di occupazione di suolo pubblico è stata ritoccata all’insù. Per i camion bar salirà da 3 a 30 euro al giorno, per i venditori di souvenir da 1 a 4 euro al giorno. Nessun aumento per le attività commerciali mentre crescono del 25% i coefficienti per il calcolo delle tariffe per la Cosap temporanea, ovvero grandi eventi, mercati e scavi per la posa dei cavi.

 

STRISCE BLU E PERMESSI ZTL PIU’ CARI

Aumenti per le strisce blu: nel centro storico il ticket sarà più caro e costerà 1,5 euro per un’ora. Dieci volte più cari i permessi Ztl, passando da 94 euro a 1.216 euro con validità 5 anni – per i veicoli con oltre 23 cavalli fiscali si arriverà a 1.416 euro. Per i veicoli commerciali si passerà da 610 euro l’anno a 2.016.

 

BUONO CASA E MILLE NUOVI ALLOGGI POPOLARI

Arriva nella Capitale il buono casa da 700-800 euro per le famiglie ospitate nei residence. Nel bilancio sono stati destinati 1,5 milioni per il primo bando. In 18 mesi verranno realizzati anche 1.072 nuovi alloggi popolari per oltre 3mila persone, dislocati in 7 diversi Municipi con particolare attenzione alle periferie.

 

ASILI NIDO

Cresce anche la ‘città a misura di bambino’: sono previsti 400 nuovi posti nelle scuole comunali, scuola dell’infanzia e asili nido.

 

NO TAGLI AI MUNICIPI, GARANTITI SERVIZI SOCIALI

Nessun taglio previsto per i 15 Municipi della Capitale. Garantiti i fondi per i servizi sociali essenziali, con 209 milioni di euro destinati all’accoglienza minori, servizi per i senza fissa dimora, il sostegno per l’handicap e disagio mentale, l’assistenza ai malati e agli anziani.

 

VENDITA PATRIMONIO IMMOBILIARE

La vendita del patrimonio immobiliare poterà nelle casse del Campidoglio 130 milioni di euro per il 2014 e 117 milioni per il 2015.

 

RIORGANIZZAZIONE SISTEMA MUSEALE

Arriva una diversa gestione dei 10 musei civici meno visitati. Dato che 11 musei del circuito comunale hanno il 90% dei visitatori, gli altri 10 verranno dati in gestione ad associazioni di volontariato – l’ingresso diventerà gratuito. Questo produrrà un risparmio di 1,2 milioni di euro liberando anche 45 dipendenti da ricollocare in altre strutture.

Fonte ANSA

 

 

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