Roma

Rifiuti, Iervolino (Radicali Italiani): “Fare chiarezza sul Cdr depositato a Malagrotta”

In questi mesi ho chiesto più volte di conoscere quale fosse la
destinazione finale del Cdr (o Css) prodotto dagli impianti di trattamento
meccanico biologico di Roma. In un Paese normale la risposta degli attori
istituzionali competenti non sarebbe tardata! Invece il rebus viene
risolto da un noto quotidiano online che, riportando una lettera del
Colari datata 4 luglio, ci informa che solo a Malagrotta sono state
accumulate qualcosa come 8.000 tonnellate di rifiuti trattati, stoccate
nientemeno che nella fossa dell’inceneritore. Lo scoop giornalistico,
ancora non smentito, evidenzia dunque una vicenda gravissima. Urge
ricordare, infatti, come il disastro dei sei milioni di ecoballe – ancora
oggi stipate nelle province di Napoli e Caserta ed oggetto del secondo
deferimento dell’Italia presso la Corte di Giustizia Europea – sia
avvenuto proprio per il mancato rispetto del Decreto Napolitano che
prevedeva il divieto di accumulo e di stoccaggio del combustibile derivato
da rifiuti. L’inquietante precedente preoccupa e proprio per questo è
urgente fare chiarezza su quanto rivelato dal Consorzio di Cerroni.

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