Campidoglio

Retribuzione dipendenti comunali, il I Municipio approva all’unanimità una mozione che invita il Sindaco a non toccare i livelli

Il Consiglio del Municipio Roma I ha votato oggi all’unanimità un atto
che invita il sindaco e la Giunta di Roma capitale ad attuare tutte le
azioni possibili volte a non toccare gli attuali livelli retributivi
dei dipendenti comunali e ad accelerare i processi di rinnovamento
dell’Amministrazione Capitolina affinché possano essere riconosciuti
ed esaltati il lavoro e la professionalità dei dipendenti capitolini
che ogni giorno con dedizione, professionalità e senso di appartenenza
contribuiscono al funzionamento di tutti i servizi erogati ai
residenti e non di Roma Capitale. Nell’atto il Consiglio municipale
invita ad attivarsi con determinazione presso il Governo Nazionale per
diramare criteri interpretativi adeguati, al fine di sanare gli
effetti giuridici derivanti dai rilievi mossi dal Mef alle
Amministrazioni Locali italiane, in riferimento alla corresponsione
del salario accessorio. All’assemblea consiliare sono intervenute le
delegate sindacali Tiziana Marafante della Cgil e Alessandra Aquilani
della Cisl.
“L’assemblea consiliare si è espressa anche sulla necessità di avviare
con urgenza il tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali e
con i municipi – spiega Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma
I – una necessità al fine di ridurre l’impatto che le revisioni
imposte alla nuova contrattazione collettiva rischiano di produrre
sulle retribuzioni e sul potere di acquisto di migliaia di dipendenti
di Roma Capitale e sulla erogazione dei servizi ai cittadini”.

 

Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri di Sel del I Municipio, Cioffari, Argilli e Manca: “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della mozione sui livelli
retributivi dei dipendenti capitolini con la quale invitiamo il
Sindaco Marino e la Giunta di Roma Capitale ad attuare tutte le azioni
possibili volte a non toccare in nessun modo gli attuali livelli
retributivi dei dipendenti comunali e ad accelerare i processi di
rinnovamento dell’Amministrazione Capitolina, affinché possano essere
riconosciuti ed esaltati il lavoro e le professionalità dei dipendenti
capitolini che ogni giorno, con dedizione, professionalità e senso di
appartenenza, contribuiscono al funzionamento di tutti i servizi
erogati ai residenti e non di Roma Capitale”.

“Riteniamo inoltre utile e urgente – concludono i consiglieri municipali del partito di Vendola – al fine di scongiurare le
decurtazioni nelle buste paga dei dipendenti capitolini dopo il mese
di maggio, l’apertura immediata di un tavolo di confronto con
rappresentanze sindacali e Municipi per ridurre l’impatto che le
revisioni imposte rischiano di produrre sulle retribuzioni”.

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