Politica

“Renzi parli di politica”. Sul partito “cool” arriva la stoccata di Civati

 

“Non commento gli slogan di Renzi, vorrei ogni tanto sentirlo parlare di politica, di questo Governo, di quanto debba durare, di quello che è successo a Taranto, del gruppo Riva”. E’ duro il commento di Giuseppe Civati, ai microfoni di Omnibus de La7, alle dichiarazioni del sindaco di Firenze Matteo Renzi che avevo esternato la propria speranza che il Partito Democratico “torni ad essere cool”.

Replica a Civati il deputato democrat Francesco Bonifazi: “Ma perché anziché parlare male di Renzi dalla mattina alla sera come un Fassina qualsiasi, non prova a dare ascolto ai suoi amici veri e a confrontarsi con noi sulle idee? Oppure preferisce anteporre le sue ambizioni personali a una scommessa generazionale?. Stupisce che per la sua campagna elettorale Civati scelga il metodo dell’attacco quotidiano che ricorda la vecchia politica”.

Le schermaglie tra i big del Partito Democratico in vista del congresso erano iniziate il giorno prima quando Civati replicato alla frase di Renzi “asfaltiamo il Pdl” ricordando che prima bisognerebbe trovare la strada.

 

Dure stoccate al sindaco di Firenze sono arrivate anche da Gianni Cuperlo e Fabrizio Barca. “Non serve scegliere il segretario più divertente – ha dichiarato Cuperlo -. Renzi dice di volere un partito di amminsitratori e parlamentari, cioè di eletti. A me non convince. Io credo che serva un grande partito popolare che riparta dal territorio e dalla dimensione della rete”.

Barca, da par suo, si domanda: “Renzi parla di rinnovamento, ma come lo vuol fare? Attraverso una gara di idee e persone per una nuova sinistra forte o calando dall’alto una nuova cordata? A questo non ho avuto ancora risposta”.

 

Non ci sono dubbi… è iniziato il tutti contro tutti. Il congresso si avvicina.

 

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