Politica

Precari Ricerca, Civati-Zabatta: “Non è sopprimendo i precari che si elimina la precarietà”

“Sono vicina e rimango, come sempre, al fianco dei miei colleghi precari degli Enti Pubblici di Ricerca, e di tutta la PA, ancora una volta penalizzati dalle scelte del governo, che in queste ore sta varando un provvedimento che impedirà loro di lavorare persino da precari – dichiara Lucia Zabatta, candidata alla segreteria del PD di Roma -. Senza un disegno strategico, senza una riflessione sul futuro del settore della ricerca pubblica, senza una valutazione delle esigenze di funzionamento di tutto il comparto pubblico (che presenta situazioni variegate e dove il provvedimento rischia di colpire anche servizi essenziali)”.

“Si mantiene il blocco delle assunzioni, non si aprono i concorsi per l’ingresso stabile e ora si impedisce, di fatto, anche di prorogare i contratti a tempo già in essere? Non è “sopprimendo” i precari che si risolve il problema della precarietà!” aggiunge Giuseppe Civati, deputato e candidato alla segreteria nazionale del PD.
“Chiediamo al governo di ripensarci. Chiediamo al nostro partito, al PD, di tornare ad essere coerente con quanto promesso agli elettori. Se davvero crede nella ricerca, smetta di appoggiare provvedimenti che la privano di risorse umane e finanziarie. Se davvero crede nel diritto al lavoro di tutti, e dei giovani in particolare, si preoccupi di trovare il modo per garantire ai precari un futuro di lavoro stabile, non di risolvere il problema licenziandoli!” concludono nella nota i due candidati.

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