Politica

PD, vademecum per le primarie. Come e quando si vota, chi può partecipare. Il 50% + 1 per vincere, altrimenti…

La macchina delle primarie è pronta. Domenica prossima elettori, iscritti e simpatizzanti del PD saranno chiamati a scegliere il nuovo segretario democrat, il quinto della storia.

Come recita lo slogan le primarie sono aperte, ma in tanti temono un flop di partecipanti.

Per ovviare a questo rischio i tre candidati, Matteo Renzi, Pippo Civati e Gianni Cuperlo, si alternano tra comparsate televisive e tour de force in giro per l’Italia, in modo da mobilitare consensi, mentre è già pronta la fervida organizzazione di volontari e gazebo (in alcuni casi dei circoli stessi) dove si santificherà il festival delle primarie. Saranno ben 9 mila, infatti, i seggi allestiti in tutti i comuni italiani.

Alcuni dati. Nel 2007 venne eletto Walter Veltroni, e a votare andarono in 3,5 milioni. Quando nel 2009 vinse Pierluigi Bersani i partecipanti furono 2,8 milioni.

QUANDO SI VOTA: si vota domenica 8 dicembre dalle 8 alle 20. Alla chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di spoglio.

CHI PUO’ VOTARE:  possono partecipare alle primarie per la scelta del nuovo segretario democratico anche i non iscritti del Pd firmando l’albo degli elettori prima di esprimere sulla scheda la preferenza per uno dei 3 candidati. Chi ha compiuto 16 anni può votare ma solo dopo essersi registrato on line sul sito www.partitodemocratico.it L’obbligo della “preregistrazione on line” vale anche per i fuorisede.  Alle primarie dell’8 dicembre possono partecipare anche gli immigrati con regolare permesso di soggiorno. Gli italiani all’estero possono votare on line dal 2 al 6 dicembre.

COME SI VOTA: fino alle ore 12 del 6 dicembre è possibile la registrazione on line per i non iscritti al Pd per velocizzare il voto ai seggi. Domenica ci si reca al seggio con la tessera elettorale e la carta d’identità dopo aver verificato sul sito www.primarie2013.it dove si trova il seggio di riferimento.

QUANTO COSTA: per votare sono necessari 2 euro. La quota è obbligatoria per i non iscritti ma facoltativa per chi ha la tessera del partito (2,5 euro se si vuole pagare on line ricevendo un supplemento gratuito per un mese a Unità e Europa).

CHI VINCE: chi supererà il 50% più 1 degli elettori sarà eletto nuovo segretario del Partito Democratico, altrimenti il segretario democrat sarà deciso, domenica 15, dal voto dei mille delegati dell’Assemblea nazionale, rinnovata l’8 dicembre attraverso il voto alle liste collegate ai tre candidati sul territorio.

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