Campidoglio

Pd Campidoglio vs Marino: “Radicale e rapido riassetto della squadra”

“Un radicale e rapido riassetto della squadra di governo e una nuova agenda programmatica”. Il gruppo Pd del Campidoglio chiede questo al sindaco Ignazio Marino ricalcando la richiesta del partito romano di “azzerare la giunta”. Il gruppo chiede che si “proceda in tempi rapidissimi ad un radicale riassetto della squadra e alla definizione di una nuova agenda programmatica per affrontare le gravissime questioni sociali e occupazionali che attraversano la nostra citta’ a partire dalle periferie”. Lo si legge in un documento in cui si sostiene che il “cambiamento e’ una strada obbligata”.

“Mettiamoci in sintonia con la citta’ perche’ a gente ancora distingue tra Pd e Marino”. Altro che toni dimessi, tra Pd capitolino e sindaco Mario e’ guerra fratricida. Una guerra per restare in piedi dopo il caso multe e, soprattutto, la vicenda Tor Sapienza. Oggi il gruppo si e’ riunito ed i toni non era concilianti col primo cittadino. Subito smentito quel “nessuno mi chiedera’ di azzerare giunta” detto ieri in tv dal sindaco: “riassetto radicale e rapido della squadra e dell’agenda”, dicono i consiglieri che domani incontreranno Marino sul caso multe. “Abbiamo fatto bene a dire che non abbiamo paura di nulla, neanche delle elezioni”, ha ribadito qualcuno. E chi sul tema urne chiedeva cautela e’ stato subito rimbrottato: “Se escludi le elezioni quello (il sindaco) non fa piu’ nulla….”. Tra i tanti timori dei consiglieri anche quello di restare schiacciati dal partito nazionale e di vedersi calati dall’alto per ora una strada, che potrebbe uscire dall’incontro Marino col vicesegretario del Pd Guerini, e poi addirittura un candidato post Marino. “Noi dobbiamo essere gli artefici di questo cambiamento, non dobbiamo farcelo dettare dal nazionale”, dice un consigliere.

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