Politica

Nuova AN, Poli Bortone:”Ci interessa il simbolo, non lo vogliamo nelle mani di chi è in Forza Italia”. Emiliano Corsi:” Spazio alle nuove generazioni”

Va dove ti porta il cuore…. a Destra. Così recitava un vecchio slogan di Alleanza Nazionale. Dopo anni di attese e speranze, quel cuore è tornato a battere. Si  riparte da Roma, Hotel Parco dei Principi, zona Parioli quartiere storicamente legato alla Destra.  Ad accendere i motori di quello che, nei piani dei fondatori, rappresenterà il ritorno della destra in Italia ci  sono: Francesco Storace (Leader de La Destra), Adriana Poli Bortone ( Io Sud), Luca Romagnoli (Fiamma Tricolore), Domenico Nania e Roberto Menia.

di GIANLUCA LEONARDI

L’idea, come dichiarato da Storace, è quella di riunire tutte le sigle a destra del Pdl, ad esclusione di Fratelli D’Italia che al momento rimangono fermi sulle loro posizioni e non intendono confluire in questo nuovo soggetto politico. Per i maligni questa rappresenta solo un’operazione nostalgia, il tentativo di rimettere in piedi un qualcosa di obsoleto in un momento dove c’è bisogno di idee nuove e di una politica orientata al futuro. Addirittura c’è chi vede solamente l’idea di mettere le mani sul patrimonio della Fondazione Alleanza Nazionale.

Per fare chiarezza ed approfondire l’argomento abbiamo contattato in esclusiva, l’On. Adriana Poli Bortone, fondatrice della Nuova Alleanza Nazionale:  “Giovedì prossimo ci siamo convocati a Roma, proprio per dare seguito alla giornata di sabato. Ci riuniremo noi soci fondatori più alcuni rappresentanti di Associazioni che già ci hanno contattato. In quella sede stabiliremo gli step da effettuare, vaglieremo regolamenti e stabiliremo le tappe che ci porteranno ad una Assemblea Costituente. Purtroppo non abbiamo molta visibilità ne dalle Tv ne dai giornali, quindi cominceremo a girare l’Italia per diffondere il nostro messaggio, come ci è stato chiesto dalla nostra base”.  Su chi sarà il Leader di questa nuova formazione, risponde così: “ Non ci sono capi, al momento io sono coordinatore pro tempore, ci sarà tempo per decidere”. Inevitabilmente si parla della figura di Gianfranco Fini: “ Non ho ancora letto il libro di Fini, ma lo farò al più presto. Ho letto ieri che Fini è vicino alle idee di Alfano e del PPE, quindi non credo ci sia spazio tra le nostre fila”. Sulla possibilità di poter pescare tra le fila del Pdl, soprattutto tra gli ex An: “ Noi non andiamo a pesca, il nostro messaggio è rivolto a tutte le persone di destra, che hanno un sentimento di destra, che negli ultimi quattro anni non hanno trovato un contenitore in cui riconoscersi”. Sulla questione Fondazione Alleanza Nazionale e il patrimonio che costituisce, ci tiene a precisare che: “ Non siamo spinti da motivazioni riguardanti il patrimonio della Fondazione, non ci interessa da chi e come è gestito. Ho sentito proprio oggi ad Agorà l’On Gasparri dire che andrebbe restituito allo stato, avrebbe potuto già farlo”. In conclusione ci tiene a sottolineare cosa sia  più importante per questo nuovo movimento: “ A noi interessa il simbolo, è importante per tutti i militanti di AN, e non vogliamo che sia gestito da persone che sono andate in Forza Italia”.

Un’altra voce, questa volta sul versante romano, è quella dell’esponente de La Destra, Emiliano Corsi: “C’è la necessità di ricreare un soggetto di destra, che ricalchi i valori di Alleanza Nazionale.  I colonnelli, in alcuni frangenti hanno sbagliato, basta con le vecchie generazioni  dei parlamentari a vita. Si sente il bisogno di un salto di qualità, una spinta nuova data anche dalle nuove generazioni”.

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