Politica

Municipio V, terremoto nel gruppo consiliare Pd: si dimette il capogruppo Callocchia

di Lucio Lussi – direttore responsabile

Un vero e proprio terremoto nel gruppo consigliare del Pd nel V Municipio di Roma Capitale. Nella mattinata di ieri sono arrivate le dimissioni del capogruppo Angelo Callocchia, che ha spiegato le sue ragioni in un documento inviato, tra gli altri, al segretario del Pd Matteo Renzi, al commissario romano dem Matteo Orfini, al commissario del Pd per il V Municipio Aurelio Mancuso, al Presidente del Municipio Palmieri e ai consiglieri municipali.

Alla base del gesto, quindi, “una grave frattura venutasi a creare tra la giunta municipale e il Consiglio”, dichiara Callocchia. La decisione è stata presa dopo aver invitato più volte il Presidente e i singoli assessori “a informare o comunque a consultare i consiglieri di maggioranza sulle decisioni da prendere per risolvere le numerose questioni del territorio”.
L’attacco di Callocchia è abbastanza duro: “Ho dovuto purtroppo constatare che la Giunta del Municipio continua a produrre atti senza tener conto in nessun modo degli organi istituzionali democraticamente eletti dai cittadini, i consiglieri”.

Secondo Callocchia “il lavoro svolto dalle commissioni e dai consiglieri non è preso in considerazione e, quindi, è del tutto superfluo”.

Da qui una frattura insanabile che agiterà la vita politica del Pd nel V Municipio fino alle prossime elezioni.
Raggiunto telefonicamente, l’ex capogruppo ha confermato tutte le difficoltà del mestiere del consigliere municipale. “Il nostro è un duro lavoro, siamo tutti i giorni in trincea a contatti con i cittadini. E ai cittadini, che ci hanno eletto, dobbiamo delle risposte. Ma se consiglio e giunta sono due realtà politiche  separate e spesso non comunicanti tra loro, fare politica sul territorio diventa impossibile”.

Callocchia reclama il gioco di squadra che avrebbe permesso di continuare ad agire per il bene dei cittadini: “La politica è gioco di squadra, perché permette di coinvolgere tutti nelle decisioni relative alla strategia da attuare sul territorio”.
Le dimissioni di Callocchia sono giunte proprio nella giornata dell’assemblea degli iscritti al Pd nel Municipio con il commissario Orfini, i consiglieri comunali e municipali e il commissario del V Municipio Aurelio Mancuso.
Secondo i rumors raccolti durante l’assemblea, i malumori del gruppo consigliare dem sarebbero provocati anche dalla volontà di non candidare alle prossime elezioni i consiglieri municipali che hanno raggiunto il limite delle tre consiliature.
Non è dato sapere, per il momento, se cambierà qualcosa nei rapporti di forza all’interno del gruppo dem in Municipio. “Continuerò a fare il consigliere e il membro di commissione per il bene dei cittadini e del territorio – aggiunge Callocchia -. Resto a disposizione del partito”.
Il nuovo capogruppo potrebbe essere Alfredo Fabbroni, ma alcuni consiglieri dem mettono in guardia il partito: “Il nuovo capogruppo dovrà essere votato da tutti, e alla luce degli ultimi eventi i numeri sono cambiati”.

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