Municipi

Municipi in bancarotta? A settembre terminati i fondi. A rischio assistenza diretta e sostegno agli alunni disabili

I Municipi di Roma Capitale vivono una fase di profonda difficoltà finanziaria. I fondi sono terminati a fine settembre, mettendo a rischio l’assistenza alle famiglie, il servizio ai disabili e il sostegno agli alunni disabili. Dall’Eur al Prenestino, tutti i minisindaci sono costretti ad affrontare bilanci in profondo rosso.
In molti municipi i fondi sono terminati il 30 settembre, altri potranno tirare fino a metà ottobre, ma la situazione rimane pericolosa.
In VIII Municipio (San Paolo-Ostiense) sono terminati i fondi per l’assistenza di famiglie con minori, anziani e adulti. Al 30 settembre c’è un buco di oltre 200 mila euro e sembrerebbe insostenibile l’assistenza domiciliare ai disabili in forma indiretta (compensi alle cooperative attive sul territorio).

E’ accorato l’allarme lanciato dal presidente Catarci: “Da metà ottobre la stessa situazione si presenterà anche per l’assistenza diretta a disabili, anziani e minori”. Secondo i bene informati per l’VIII Municipio è necessaria una cifra pari a un milione di euro per garantire i servizi essenziali per tutto il 2013.

Il Campidoglio ha garantito da sempre il sostegno ai Municipi: “Garantiremo i fondi per il sociale”. Senza l’approvazione del bilancio, però, la situazione rischia di precipitare. Il 7 ottobre l’emergenza dei Municipi verrà affrontata durante un incontro tra i minisindaci e l’assessore al Bilancio Daniela Morgante.

750 mila euro sono necessari al Tiburtino per garantire i servizi fino alla fine del 2013. Altri 330 mila euro servirebbero invece per l’assistenza agli alunni disabili. “I conteggi sono elaborati considerando il costo orario non adeguato alle ultime tabelle ministeriali”. A ben guardare, quindi, si tratterebbe di una cifra di gran lunga inferiore a quella realmente necessaria.
Identica situazione all’Eur, dove da metà ottobre è a rischio l’assistenza agli anziani e ai disabili e il servizio nelle Case Famiglia. Così il presidente di Municipio Andrea Santoro: “Per questi servizi, con numerose note, è già stata segnalata la situazione di enorme difficoltà legata ai fondi e la possibilità di un’interruzione per l’assistenza domiciliare diretta per le Case famiglia”. Sono necessari 2 milioni di euro per garantire il servizio fino a fine anno.
Problemi anche per il presidente del V Municipio Giammarco Palmieri: sono necessari immediatamente 330 mila euro per gli alunni disabili e ben 750 mila euro per l’assistenza diretta e indiretta.

Ben più grave la situazione nel XV Municipio (Cassia), dove la richiesta riguarda anche i fondi dei mesi passati. In questo territorio è a rischio l’assistenza domiciliare ai disabili, ai minori in famiglia e agli anziani. Il servizi ai disabili, inoltre, necessita fine a fino anno di 964 mila euro.
Nelle richieste al Campidoglio, il leit motiv è sempre lo stesso: “il municipio rimane in attesa dell’erogazione immediata dei fondi di settembre e ottobre (quando non anche di luglio e agosto), per garantire i servizi in una misura adeguata e conforme ai livelli previsti”.
Mancano adesso le risposte dell’Amministrazione Capitolina. E considerata la gravità dell’emergenza, devono essere risposte immediate.

By