Cultura

Matsumoto, il padre di Capitan Harlock in mostra San Lorenzo: in esclusiva per l’Italia e in anteprima per l’Europa.

matsumoto

Al 18 di Via degli Equi si affaccia la piccola insegna  di “Mondo Bizzarro”, un corridoio stretto conduce l’occhio ad alcune figure femminili slanciate e affusolate esaltate da colori brillanti del giallo e del rosso. Con Capitan Harlock sulla destra è facile intuirne la paternità, uno tra i più grandi autori del fumetto giapponese Leiji Matsumoto e allora tutto si lega con quanto visto al primo colpo d’occhio mentre le figure cominciano a interagire fra loro.

di SILVIA MATTINA

In occasione dell’uscita nelle sale italiane del film in 3D dedicato al famoso pirata spaziale, la galleria Mondo Bizzarro in collaborazione con Tanabata Libreria Giapponese, propone circa quattordici opere autografe del maestro, realizzate in edizione limitata e numerata.

L’Italia, in anticipo rispetto al resto dell’Europa, mostra ancora una volta la passione per il Giappone e la cultura dei fumetti, celebrando con questa esclusiva esposizione il maestro Matsumoto e i suoi indimenticabili personaggi, in particolare le serie di Queen Emerald e La regina dei mille anni.

Questi personaggi rimarranno impressi non solo nella nostra memoria collettiva ma anche sulla tela per circa cent’anni grazie all’uso della tecnica piezografica.

Matsumoto è fra i pochi artisti ad utilizzare la piezografia per l’alto costo di realizzazione. Questa tecnica di stampa fa ricorso a pigmenti colorati di alta qualità che danno la possibilità di rendere più realistici possibili i colori dell’acqua, della pelle e dell’aria. Grazie alla piezografia i colori, anche nello sfondo scuro, emergono e concorrono a dare profondità allo spazio e a esaltare i volumi. La piezografia ad altissima definizione riesce a rappresentare la massima verosimiglianza nel colore dell’incarnato e si coniuga bene con l’esigenza del maestro di caratterizzare pose particolari del corpo e dello sguardo.

In questa space-opera, i treni volanti e l’incrociatore stellare Arcadia rimandano il visitatore a set cinematografici e ai vecchi western filtrati dai ricordi d’infanzia del maestro giapponesi per un viaggio non solo nello spazio, ma nella memoria e nella fantasia!

Per gli amanti dell’arte giapponese è possibile anche consultare libri e cataloghi su artisti giapponesi che ricordano l’attenzione al mondo nipponico della galleria. Nel suo passato espositivo Mondo Bizzarro ha ospitato numerose opere di diversi artisti giapponesi di grande livello, da Yoshifumi Hayashi a Takato Yamamoto, dal giovane pop-surrealista Yosuke Ueno a «il più influente rappresentante della cultura giapponese contemporanea» Takashi Murakami.

La mostra sarà visitabile dall’11 al 30 gennaio 2014 presso Mondo Bizzarro, Via degli Equi 18/A, zona San Lorenzo, Roma.

Akira Matsumoto, in arte Leiji, sviluppa precocemente l’interesse per il disegno, e vince a soli 15 anni un concorso, grazie al quale pubblica il suo primo lavoro, nel 1954, Le avventure di un’ape, sulle pagine del magazine Manga Shonen, riscuotendo un buon successo.

Inizia a lavorare su degli shōjo manga, pubblicati su riviste femminili, con i quali attira l’attenzione del grande pubblico. Passa in seguito a serie per ragazzi, specializzandosi in quelle di fantascienza che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, caratterizzate dal suo tratto più attento alle suggestioni che al realismo. La sua prima opera di questo genere è del 1968, Sexaroid. Tra i suoi manga più famosi vanno ricordati Galaxy Express 999, Starzinger, Corazzata Spaziale Yamato (la più longeva casa di distribuzione di anime in Italia, Yamato Video, prende il nome proprio da questa serie) e Danguard A. (da http://it.wikipedia.org/wiki/Leiji_Matsumoto )

Per ulteriori informazioni

il sito di Mondo Bizzarro: www.mondobizzarrogallery.com

E-mail: info@mondobizzarrogallery.com

 

Silvia Mattina

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