Municipi

Lo scandalo della Palestra di via Torre Annunziata. Studenti e genitori sul piede di guerra. E il Municipio tace?

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Claudio Poverini, Presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Scientifico Statale “Tullio Levi Civita”, sito in via di Torre Annunziata, nel grande complesso di Via Aquilonia che ospita anche tutti gli uffici dell’ex VI Municipio ora V, i VV.UU. del VI gruppo ed il locali dell’Istituto Tecnico “Lattanzio”

La nostra scuola ha due palestre sotterranee poste sotto il livello della strada, palestre ovviamente umide, polverose, buie e con pavimenti disastrati ed è  proprio li che nei mesi invernali gli studenti svolgono le lezioni di Educazione Fisica. Nei mesi primaverili e nelle giornate di bel tempo, l’attività fisica è svolta nel grande cortile della scuola diventato, con il trascorrere degli anni e con la mancanza assoluta di interventi da parte del Comune e del Municipio, un vero e proprio “campo di battaglia”: asfalto divelto dalle radici dei pini ormai affioranti, buche, recinzioni metalliche pericolanti (quella che separa il cortile della scuola dall’autoparco dei VVUU), avvallamenti importanti e dislivelli vari.
Alle palestre al limite dell’agibilità (forse addirittura inagibili del tutto secondo il  giudizio del Nuovo DS: se ne sta occupando il nuovo Responsabile della Sicurezza) e al cortile “sgarrupato” e da sempre ignorato dalle Autorità competenti,  si aggiunga un campo di calcio-pallacanestro in cemento che dal 2008 è stato ridotto della metà per fare spazio ad una Palestra-Pallone.

Tutto bene quindi? Problema palestra risolto? Nemmeno per sogno perché, e qui sta il paradosso, la nostra palestra, costruita da anni, ristrutturata e solo ora FORSE ultimata, NON E’ MAI ENTRATA IN FUNZIONE facendo così letteralmente infuriare un intero corso di studenti e genitori che, iscritti al primo anno alla nostra scuola nel 2008, si sono diplomati nel 2013 senza mai aver usufruito della struttura. Una vera e propria vergogna.

Riassumo la storia di questa struttura, e di vergognosi ritardi, per far  capire a tutti l’ asfissiante burocrazia ed il pressappochismo amministrativo  con i quali, a Roma e in Italia, noi cittadini siamo costretti a convivere .

La richiesta della costruzione di una Palestra importante nel nostro Municipio fu avanzata al Comune di Roma, a metà degli anni 90, da un gruppo di professori di Educazione fisica operanti nelle nostre scuole. E come location fu scelto il cortile delle scuole di via Torre Annunziata, nonostante le prime indicazioni parlassero del cortile della scuola elementare Romolo Balzani.

Il primo finanziamento del Comune di Roma giunse al Municipio nel 2006 ed era necessario a finanziare la costruzione della Palestra mentre,  un secondo finanziamento comunale del 2008 doveva servire, in minima parte,  a completare DEFINITIVAMENTE I LAVORI DELLA STRUTTURA e a costruire gli spogliatoi ed i servizi.

Ebbene,  a metà del 2010 la palestra era stata completata dalla Ditta incaricata ma mancavano del tutto i servizi e gli spogliatoi perché, per tali lavori, doveva essere bandita una gara di appalto europea, non ancora bandita nel 2011 nonostante i fondi già stanziati (e arrivati) nel 2008.

Questa è  purtroppo la nostra città, questa è l’Italia della burocrazia lumaca ed inefficiente sotto gli occhi di tutti gli italiani…

Siamo a Roma, ci tengo a ricordarlo, e anche in questo caso  i lavori hanno palesato molto presto magagne e danni vari. Forse a causa del caldo di quell’estate o, molto più probabilmente,  a causa dell’IGNAVIA  e della TRASCURATEZZA della Ditta aggiudicatrice dell’appalto, in poco tempo il pavimento della Palestra di nuova costruzione si è prima gonfiato a causa di infiltrazioni d’acqua e poi completamente rialzato per buona parte rendendo così il pavimento della Palestra completamente da ristrutturare.

Ovviamente la Ditta responsabile, considerata inadempiente, ristrutturò il pavimento A SUE SPESE  (in ritardo spaventoso) mentre, contemporaneamente e sempre in ritardo sulla tabella di marcia, si dava inizio ai lavori per la costruzione degli spogliatoi.

Alcuni studenti del Tullio Levi Civita, per il loro giornalino della scuola, “SCHOLA NOVA”, nel febbraio del 2011 intervistarono l’allora Assessore allo Sport del VI Municipio Massimo Piccardi (Giunta Palmieri)  che, alla domanda “Quando il quartiere e le scuole interessate potranno finalmente usufruire della struttura?” rispose Ci auguriamo che per l’INIZIO DEL PROSSIMO ANNO scolastico e sportivo (quindi a.s 2011/2012) la PALESTRA SARA’ DISPONIBILE  anche se NON DIPENDE SOLO DA NOI (il noi, probabilmente, riguardava la Giunta Palmieri).

Il 2012 e il 2013 sono passati e anche l’anno scolastico 2013/2014 non potrà vedere l’inizio dell’attività della Palestra. E’ UN VERO E PROPRIO SCANDALO, UN VERO “calcio nei denti” per un intero  Municipio e per una intera generazione di giovani e di studenti della zona.

La Palestra infatti, ormai completata da mesi, oltre alle scuole di Via Aquilonia,  i  cui  studenti  ne usufruiranno di mattina durante l’orario curricolare come da accordo tra scuole-Comune-Municipio e Provincia,  dovrà anche prevedere l’utilizzazione della stessa da parte di UNA SOCIETA’ SPORTIVA  (o di un pool di società, speriamo della zona) che dovrà organizzare corsi pomeridiani ai giovani sportivi del quartiere e occuparsi della manutenzione e del controllo della struttura.

Il 17 gennaio 2014 il Presidente del Municipio V (ex VI e ex VII) Giammarco Palmieri, in un suo post su Facebook  in cui, giustamente ed orgogliosamente, informava la cittadinanza circa l’inaugurazione di una nuova struttura sportiva nel nostro Municipio , affermò pubblicamente Oggi insieme all’assessore Pancalli (Assessore allo sport del Comune di Roma) abbiamo inaugurato il nuovo campo polivalente dell’istituto comprensivo “via Aretusa” a La Rustica. E nelle prossime settimane sarà la volta dell’impianto di via Torre Annunziata”

Sono passati 30 giorni dall’”evviva, evviva, osanna osanna”  del Presidente Palmieri su Facebook  ed ovviamente ancora non si sa nulla dell’inaugurazione della struttura. Ma quello che preoccupa il sottoscritto e tutti gli studenti, i professori ed i genitori del Tullio Levi Civita è che non si sa nulla nemmeno del bando pubblico per l’assegnazione della struttura stessa alla Società Sportiva che dovrà occuparsi dei corsi e della manutenzione. E’ ovvio che se si giungesse ad una inaugurazione senza avere ancora il nome della Società che vincerà il bando…….la struttura sarà destinata a rimanere chiusa ancora per molto altro tempo.

Genitori e docenti sono andati a caccia di informazioni  più precise  nei meandri della burocrazia capitolina: abbiamo così appurato che il Dipartimento Patrimonio del Comune di Roma deve ancora prendere accordi con la Provincia per la presa in carico della struttura da parte di quest’ultima Amministrazione.

Si aggiunga che: 1) il Consiglio Municipale deve ancora approvare la messa a bando della gara per l’assegnazione della palestra alla famosa società sportiva, 2) il Municipio dovrà redigere il bando,  3)  la scadenza del bando dovrà rispettare i termini di legge 4) i tempi di svolgimento della gara, 5)  la presa in carico della palestra da parte della Società (o più società) vincitrice del bando 6) eventuali ricorsi.

Con queste premesse la palestra non sarà aperta nemmeno per la fine del 2014.

Ed intanto gli studenti del Tullio Levi Civita,  più inviperiti  che mai per i ritardi di questa burocrazia soffocante ed inaffidabile che li sta privando di un loro sacrosanto diritto, stanno parlando sempre più apertamente di occupare, come segno di protesta e indignazione massima, le stanze del Presidente del V Municipio e degli Assessori che sono nella stessa struttura della scuola.

Come Presidente del Consiglio di Istituto ricevo ormai decine di mail di genitori infuriati che si sentono presi in giro: “ho iscritto mio figlio/a a questa Scuola anche perché avevo visto il Pallone Palestra nel cortile”, “E’ una vergogna” “Cosa fa il Comune? Cosa fa il Municipio?”

E questa è la domanda che io pongo ai cittadini e alle istituzioni municipali e comunali: “Cosa fa il Comune di Roma Capitale? Cosa ha fatto l’ex Sindaco Alemanno? Cosa fa ora il Sindaco Marino? Cosa ha fatto la passata Giunta Palmieri? Cosa fa OGGI l’attuale Municipio V, il Presidente Palmieri e la sua Giunta? Cosa hanno fatto e, soprattutto, cosa faranno per mettere fine a questa vera e propria VERGOGNA?”

Claudio Poverini

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