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Lavoro è democrazia. I sindacati in piazza a Roma. Camusso: “Basta annunci”

E’ partito da Piazza della Repubblica a Roma il lungo corteo colorato organizzato da CGIL, CISL e UIL. Evento importante perché dopo 10 anni i sindacati maggiori sono tornati ad organizzare una manifestazione unitaria.

Secondo le previsioni degli organizzatori, marceranno per le vie della Capitale 100 mila persone, arrivati a Roma con 1400 pulmann e voli aerei e navi speciali, prima di darsi appuntamento a Piazza San Giovanni per ascoltare gli intercenti dei tre leader, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.

“Lavoro è democrazia” è lo slogan della manifestazione che attraverserà viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria maggiore, via Merulana, via dello Statuto, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanuele Filiberto e piazza di Porta San Giovanni.

In un periodo difficile come quello attuale, sembra essere tornato di modo l’adagio “l’unione fa la forza”. Ed ecco che i sindacati si ritrovano uniti dopo un decennio di distinguo, incomprensioni e differenziazioni strategiche.

La piazza chiede un lavoro sicuro, un fisco più equo per i lavoratori e la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro.

Particolarmente critico nei confronti del Governo Letto è il leader della CGIL Susanna Camusso: “Il paese ha bisogno di risposte rapide e le priorità sono la restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e le pensioni. I provvedimenti del Governo non vanno bene: sono continui annunci che non si traducono in un vero cambiamento”.

Secondo Susanna Camusso la discussione sulla flessibilità avviata dal ministro Giovannini “non è utile per far ripartire l’economia. Meglio introdurre la clausola sociale sugli appalti e la garanzia per i lavoratori che non perdano il posto in quelle situazioni”.

Non c’è più tempo da perdere, dichiarano in coro i tre sindacati maggiori, ed è indispensabile adesso frenare la caduta libera dell’economia del nostro paese, favorendo gli investimenti, la ripresa dei consumi e una più equa redistribuzione del reddito.

Al corteo dei sindacati partecipa anche il segretario del PD Guglielmo Epifani. “Il PD è a fianco di questa manifestazione unitaria dei lavoratori – ha dichiarato Epifani -. C’è rispetto e condivisione dell’obiettivo di mettere il lavoro al primo punto”.

 di LUCIO LUSSI

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