Politica

La rivoluzione della scuola italiana

scuola renzi

Venerdi 8 Luglio è un giorno importante per la scuola italiana, sindacati e istituzioni hanno siglato un accordo per l’assunzione degli insegnanti nei vari istituti, un accordo che ha rivoluzionato la metodologia di selezione e le basi stesse della scuola pubblica italiana.

Dal 18 Luglio sarà la scuola, ogni singola scuola, a scegliere il prof, il maestro. Come? Chiederà, ispirandosi al proprio progetto formativo, che il docente risponda a quattro criteri – quattro – sui venti-trenta che il ministero definirà nei prossimi giorni

E’ l’introduzione dell’assunzione per competenze, al posto di quella storica per anzianità. “Una rivoluzione che cambierà davvero la scuola italiana”, dicono i tecnici del Miur che ci hanno lavorato. “Non recluteremo sempre l’insegnante migliore per ogni istituto, ma sicuramente quello più adatto”. Ogni singolo insegnante sarà libero di accettare tale richiesta da parte dell’Istituto, inoltre lo stesso ministero metterà a disposizione un modello standard online per la compilazione del Curriculum Vite per gli insegnanti che potranno poi selezionare  l’istituto ricercante le competenze che possiede

 Il 18 luglio l’operazione partirà con la pubblicazione dei moduli per il curriculum, entro il 31 agosto una quota di docenti che si calcola tra gli 80 e i 100 mila sarà scelta con questo metodo. I docenti rientranti in questa metodologia di assegnazione sono quelli assunti in fase B e C della Buona scuola (quelli della scorsa estate) che hanno chiesto di cambiare sede di servizio e coloro che da qui al 15 settembre saranno vincitori del concorso 2016-2017. Saranno i dirigenti scolastici a gestire in pieno agosto questa profonda innovazione. Se il docente scelto preferirà un altro istituto, il preside procederà con il secondo individuato. Alla fine delle procedure la sede degli insegnanti rimasti senza assegnazione sarà individuata dall’Ufficio scolastico.

di Francesco Piacitelli

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