Campidoglio

La maggioranza capitolina “incalza” Marino: nessun rimpasto ma cambio di deleghe tra gli assessori

Elezioni Roma - Conferenza stampa di Ignazio Marino

Nessun rimpasto in giunta ma un cambio di deleghe tra gli assessori capitolini. E’ la richiesta avanzata dalla maggioranza in Campidoglio al sindaco di Roma Ignazio Marino durante un incontro a Palazzo Senatorio. “Ci sono dei talenti degli assessori che vanno espressi in altre direzioni – spiega il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo – Un rimpasto assolutamente non l’abbiamo chiesto ma un cambio di deleghe forse sarebbe necessario tra alcuni assessori”.

“Sui grandissimi progetti l’amministrazione sta andando avanti ma o gli assessori cambiano passo o la politica non ci sta piu’. Non e’ piu’ tempo di sentire gli assessori usare il gerundio e dire ‘stiamo facendo’. E’ arrivato il momento in cui la cura della citta’ deve essere tra le priorita’ – ha spiegato Panecaldo -. E’ stata una riunione positiva. Abbiamo messo i problemi sul tavolo. Noi saremo l’amministrazione che aprira’ due metro e che ha pedonalizzato i Fori imperiali e il Tridente ma ora dobbiamo lavorare sulla quotidianita’ e sulle periferie. La quotidianita’ diventa la frontiera: dalla pulizia delle strade al decoro, dalla mobilita’ alla manutenzione delle scuole fino alla lotta del problema della doppia fila”. “Il sindaco Marino condivide quanto abbiamo detto – aggiunge – C’e’ sintonia. E ora serve il passaggio all’azione per dare risposte ai cittadini”.

Panecaldo ha dichiarato anche che “bisogna allargare la squadra e reintrodurre anche le figure di delegati e creare la figura degli incaricati di materia da assegnare a consiglieri ed esterni. Ovviamente tutto a titolo gratuito perche’ ci sono delle eccellenze in consiglio che possono essere utilizzate meglio per specifiche materie”.

La riunione si inserisce tra quelle periodiche concordate tra il sindaco Ignazio Marino e la maggioranza di centrosinistra per fare il punto sulla situazione e parlare del futuro. Tra gli argomenti sollevati e, a quanto si apprende condivisi dal primo cittadino come sua preoccupazione, ci sarebbe l’esigenza di concentrarsi, oltre che sulle grandi opere, anche sulla cura del quotidiano e sulle periferie. In particolare Sel avrebbe sottolineato la necessita’ di un approccio piu’ politico e collegiale su alcune vicende come quella del teatro dell’Opera.

Un altro punto emerso durante la discussione è quello della sicurezza di Roma Capitale. “Ci siamo anche espressi sulla nascita di una commissione Sicurezza – ha dichiarato Fabrizio Panecaldo -. C’e’ un problema di insicurezza percepita. Potrebbe servire a proporre soluzioni sul piano amministrativo perche’ non bisogna scambiare Marino per lo sceriffo di Nottingham”.

A commentare la riunione di maggioranza interviene anche il capogruppo della Lista Civica Marino Luca Giansanti: “Abbiamo parlato di tutto quello che dobbiamo fare in piu’ per curare al meglio il quotidiano. Il sindaco e’ molto concentrato su questi temi”. Mentre il capogruppo di Sel in Campidoglio Gianluca Peciola sottolinea: “Cura quotidiana della citta’ e attenzione alle periferie gli argomenti centrali della discussione”.

“E’ stata una riunione molto costruttiva – ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino al termine dell’incontro -. Mi sono riconosciuto al cento per cento nell’ analisi fatta dai capigruppo. C’e’ un’urgenza di concentrarsi sulla quotidianita’ e sul decoro della citta’ e su tutti gli aspetti che servono a migliorare la qualita’ della vita dei cittadini. Credo che la cura della quotidianita’ vada anche associata ad una narrazione del metodo – ha concluso – che e’ completamente diverso dal passato, piu’ accurato e dettagliato”.

A margine dell’incontro di maggioranza, infine, Marino ha difeso l’operato dei suoi assessori: “Durante la riunione dei capigruppo mi e’ stato detto che ‘forse l’allocazione dei talenti degli assessori non e’ fatta al meglio’. Io ho difeso l’operato dei miei assessori in un momento di grave difficolta’ economica che stiamo superando grazie alle misure di rigore e di tagli degli sprechi che abbiamo messo in atto in questo anno”.

(ANSA)

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