Roma

I rom di Val d’Ala “occupano” il III Municipio

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I nomadi sgomberati mercoledi’ scorso a Roma dal campo abusivo di via Val d’Ala, ancora in attesa di una sistemazione da parte del Comune, hanno trascorso la notte presso il Municipio III. “Questa notte il Municipio III ha dato ospitalita’ a donne incinte e minori con i corrispettivi nuclei familiari in attesa di accoglienza presso le strutture del dipartimento Politiche sociali, Sussidiarieta’ e Salute- dichiarano in una nota il presidente del III Municipio, Paolo Marchionne, e l’assessore alle Politiche sociali, Eleonora Di Maggio- dopo gli interventi di recupero dell’area di riserva naturale Valle dell’Aniene, in prossimita’ della stazione ferroviaria di Val d’Ala, in corso dal 9 luglio scorso”. “Un provvedimento straordinario- continuano- ma assolutamente necessario per garantire condizioni minime di sicurezza per trascorrere la notte ai bambini e assisterli. Dalla Giunta capitolina di questa notte sono arrivate notizie positive circa lo stanziamento di risorse per la copertura dei servizi sociali municipali, grazie al lavoro del sindaco Ignazio Marino. Allo stesso tempo e’ stato deliberato anche lo stanziamento di ulteriori 4 milioni di euro per il dipartimento Politiche sociali, siamo convinti che oggi l’assessore Rita Cutini potra’ far fronte alle sue competenze istituzionali circa l’accoglienza delle 39 persone provenienti dall’insediamento spontaneo di via Val d’Ala, in attesa da due giorni di una soluzione”.

Sulla vicenda “nomadi” in III Municipio sono intervenuti anche i capigruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina e in Municipio III, Giovanni Quarzo e Roberto Boghesi: “L’amministrazione Marino e quella del Presidente del III Municipio Marchionne dimostrano ancora una volta tutta la loro inadeguatezza. Anche lo sgombero di un campo nomadi diventa motivo di disagio per i dipendenti del municipio e per i cittadini. Da diverse ore, infatti, numerosi rom sono accampati nella sede del terzo municipio, e non e’ dato sapere quando la lasceranno e quando finiranno i gravissimi disagi per dipendenti e cittadini. Una situazione davvero inaccettabile”.

 

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