Campidoglio

Gli ambulanti manifestano a Roma: caos e proteste. Avviato un tavolo di confronto con il Campidoglio

Hanno mandato in tilt il traffico nel centro storico e non solo, paralizzando la circolazione in una delle zone piu’ critiche di Roma. A manifestare questa mattina sono stati i venditori ambulanti che questa mattina si sono trovati con i loro furgoncini in piazza Bocca della Verita’ per poi raggiungere Palazzo Senatorio in Campidoglio per incontrare l’assessore al Commercio, Marta Leonori. “Siamo qui perche’ il sindaco non ci ha mai concesso un incontro, che pure chiediamo da tanto tempo”, dicono i sindacati di categoria, che poco piu’ tardi otterranno un incontro con il Campidoglio. “Oggi e’ stata una giornata positiva e importante – commenta Vittorio Baglioni, della Fivag Cisl -. Abbiamo firmato una piattaforma sindacale unitaria che ha invertito una tendenza con l’amministrazione. Non siamo piu’ quelli che chiedono, ora siamo quelli che offrono proposte”. “L’assessore, insieme al delegato del sindaco Maurizio Pucci, e’ venuta ad ascoltarci, abbiamo rifatto punto per punto il documento e abbiamo fatto presente la situazione di sofferenza della categoria – continua Baglioni -. Quella che si apre e’ una fase di ascolto, l’assessore e’ pronta a discutere con incontri periodici nei quali verificare lo stato di avanzamento dei vari punti”. Parla di “confronto positivo” anche la Leonori. “Abbiamo affrontato punto per punto il documento presentatoci ed ho illustrato quali sono i provvedimenti su cui stiamo lavorando e quali sono invece i punti fermi dell’amministrazione – sottolinea -, abbiamo parlato della semplificazione alle procedure per i bandi dei mercati, del canone Cosap, e della necessita’ di dotarsi di un banco tipo, per il quale istituiremo una commissione tecnica che possa valutare i progetti. La mia richiesta e’ stata quella di dare un segnale forte attraverso gli operatori sul rispetto di tutte le regole”. “Per il momento il presidio in piazza Bocca della Verita’ (che poteva andare avanti fino a dopodomani) si interrompe perche’ e’ stato aperto un tavolo di confronto – dicono i venditori ambulanti -. Domani alle 16 le sette sigle sindacali saranno ricevute dalla conferenza dei capigruppo della maggioranza in Consiglio Comunale al Campidoglio”. A dare il proprio sostegno agli ambulanti oggi c’era anche l’ex sindaco della Capitale, Gianni Alemanno.

“Non vorrei che questa passasse come la manifestazione dei camion bar, che sono solo una piccola parte, ossia 69. Queste attivita’ sono nate per stare nei flussi turistici, se li spostano in altri punti vanno a morire”. A parlare e’ Filippo Macri’ di Aiarc Confesercenti. “Sono anni che invitiamo l’amministrazione a mettersi al tavolo per dirci cosa vuole dagli operatori per farci esercitare la nostra professione decorosamente – aggiunge – Siamo stati gia’ penalizzati, tra via Sabotino e viale America sono state soppresse piu’ di 50 postazioni, e abbiamo subito un abbandono completo da parte dell’assessorato, ci hanno abbandonato ai municipi. L’assessore e’ stato latitante su questo, ma le competenze sono le sue, non puo’ lasciarci al consigliere di turno”.

“Da quando hanno pedonalizzato via dei Fori Imperiali qui gia’ era il caos, con il cantiere e’ sempre peggio”, lamentano alcuni residenti del rione. Gli ambulanti in piazza a centinaia con i loro furgoni protestano contro le tasse, a loro giudizio eccessive, e gli ultimi provvedimenti del Comune che riguardano la categoria. L’accumulo di camioncini in strada ha provocato a piu’ riprese lo stop al traffico, con ripercussioni in una vasta area della citta’. Nel Tridente invece una nuova disciplina del traffico che prelude alla pedonalizzazione indispettisce gli automobilisti e i centauri, stoppati dai vigili e costretti e tornare indietro all’imbocco delle tre strade del centro storico. Accesso permesso solo ai residenti e l’assessore alla Mobilita’ Guido Improta rassicura: “Questa disciplina e’ gia’ in vigore dal 2002 ma non e’ mai stata applicata: noi abbiamo semplicemente cercato di ripristinare la legalita’ i circa 1.500 tra residenti e commercianti controllino i loro permessi Ztl, sono gia’ a posto e per loro non cambia nulla”.

 

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