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Giunta Marino: al via il toto-nomi. Parità di genere e più spazio al merito

Dopo la festa del Campidoglio, inizia per il nuovo sindaco Ignazio Marino l’iter per la formazione della Giunta.

Numerosi i rumors circolati nelle ultime ore sulla squadra che lo accompagnerà nei prossimi 5 anni. Sarà una giunta radicalmente diversa rispetto al passato: 12 posti equamente divisi tra uomini e donne e maggiore preponderanza al merito.

Su una cosa il neo primo cittadino non ha dubbi, la compagine amministrativa dovrà incarnare pienamente la volontà del cambiamento e in quest’ambito rientra la scelta di un vicesindaco donna.

Tre i nomi circolati nelle ultime ore: Patrizia Prestipino, vicina a Matteo Renzi, Michela Di Biase per Franceschini ed AreaDem e Rita Paris, sovrintendente del Parco Archeologico dell’Appia Antica e rieletta in Consiglio Comunale con la lista civica Marino.
Due ipotesi sono sul tavolo per lo scranno di Presidente del Consiglio Comunale: la prima è quella di Mirko Coratti, eletto in Campidoglio nelle fila del PD con 6.410 preferenze, in alternativa è spuntato nelle ultime ore il nome di Alessandro Onorato, ex PD ed ex UDC, transitato ora con Alfio Marchini e primo degli eletti della lista con il cuore. In tal caso per Coratti si aprirebbero le porte di un assessorato in quota ai Popolari del PD.

Sarebbero note, invece, le aspettative di Fabrizio Panecaldo del PD di diventare Assessore alla Mobilità e di Silvio Di Francia, già assessore alla Cultura della Giunta Veltroni.

Un ulteriore assessorato, invece,  è atteso dall’area dei deputati Umberto Marroni e Micaela Campana, forti dell’elezione di tre consiglieri, Pedetti, Ozzimo e Valentina Grippo.

Se non dovessero esserci stravolgimenti dell’ultima ora, il nuovo assessore alla Casa sarà Roberto Tricarico, Consigliere Comunale a Torino e amico personale di Ignazio Marino.

Due scranni della giunta andranno a Sinistra Ecologia e Libertà. Per il partito di Vendola si fanno i nomi di Luigi Nieri e Gemma Azuni.

Anche i renziani starebbero reclamando un posto per il deputato Lorenza Bonaccorsi.

Per l’assessorato all’Urbanistica resta in pole position Daniel Modigliani, urbanista di fama ed estensore del Piano Regolatore della Giunta Veltroni.

Rimangono due incognite sul tavolo del neo sindaco: l’assessorato da conferire ad AreaDem, per il quale, come già detto, circola il nome di Michela Di Biase, e il nome dell’assessore al Bilancio. Per quest’ultimo incarico, a quanto pare, Marino vorrebbe nominare una persona di spessore e di sua fiducia.

L’avventura amministrativa di Marino, quindi, entra nel vivo e particolarmente fitta è l’agenda delle prossime settimane: entro tre giorni dalla sua proclamazione (avvenuta giovedì 13 giugno), il sindaco dovrà notificare ai consiglieri dell’assemblea capitolina la loro elezione; entro 10 giorni dalla proclamazione il primo cittadino deve convocare il primo Consiglio comunale e presentare, durante la seduta di insediamento, il programma di governo.  Non oltre 20 giorni dalla nomina, infine, il primo cittadino dovrà rendere noti i nomi degli assessori che comporranno la sua squadra.

di LUCIO LUSSI

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