Politica

Europa e lo spettro spaccatura: l’odio uccide ancora

Oggi l’Europa ha vissuto l’ennesima triste pagina della sua storia, oggi la Gran Bretagna ed il mondo intero hanno visto morire una donna, Jo Cox 41 anni, una parlamentare del Labour, una persona accanto ai temi dei più deboli, degli sfortunati in cerca di una vita migliore, ma anche un’Inglese profondamente convinta che solo la condivisione tra gli Stati che l’Unione Europea sta portando avanti, possa permettere che questo periodo di pace, accoglienza e riconoscimento dei diritti, che questo percorso di crescita possa continuare sulla strada dell’unione e non dell’isolazionismo  estremo.

Oggi questa donna è stata uccisa dalla mano di un uomo, ma il grilletto è stato premuto da quel sentimento di odio che infiamma e che sta distruggendo quel sogno nato per evitare quell’ecatombe che furono le due guerre mondiali. Quel sentimento di odio cavalcato da alcuni personaggi, dimentichi di quella che fu la sofferenza di un Europa dilaniata dalle guerre, dalle morti.

Questa morte è l’ennesima rovina di questo continente, ma parallelamente la nostra più grande occasione, un occasione per non sprecare le sofferenze dei nostri avi e le energie dei nostri padri profuse per portare avanti questo sogno che si chiama Unione Europea.

Termino con un appello al grande ed orgoglioso popolo Inglese “fratelli e sorelle, cittadini d’Europa non sprechiamo questa occasione, non facciamo si che la morte della nostra Jo sia stato vano, non diamola vinta ai profittatori dell’odio e della paura. Il 23 Giugno scegliete di rimanere e crescere con noi, insieme per un Europa migliore, più grande e più forte”.

Che la terra ti sia lieve Jo Cox, ti ricordiamo con le parole di tuo marito Brendan: “ Oggi inizia un nuovo capitolo della nostra vita.  Tutti insieme lotteremo contro l’odio che l’ha uccisa”. “L’odio non ha credo, razza o religione. L’odio è velenoso”.

 di Francesco Piacitelli

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