Roma

Domenica 23 marzo la Maratona di Roma. Le iscrizioni sfiorano quota 20 mila. I commenti e le curiosità

Torna domenica 23 marzo Acea Maratona di Roma. E per la sua ventesima edizione le iscrizioni hanno superato quota 17mila – con oltre 9mila italiani e circa 8mila stranieri provenienti da 122 nazioni. Partenza e arrivo in via dei Fori imperiali e un percorso con alcune novita’ rispetto agli anni passati: il tracciato contempla 77 cambi di direzione, nessuna curva a gomito e circa 7,6 chilometri di sampietrini; eliminato il passaggio vicino Fontana di Trevi mentre aggiunti quelli sul ponte Settimia Spizzichino, nel traforo Umberto I, in via Nazionale e largo Magnanapoli, con a destra sullo sfondo il Quirinale. La partenza, prevista per le 8.50, e’ stata spostata all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio a causa del ridimensionamento di carreggiata di via dei Fori imperiali. Abbinata alla prova competitiva di 42,195 km c’e’ la non competitiva di 5 km aperta a tutti, ‘RomaFun La stracittadina’, che nelle ultime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 80mila persone – quest’anno per la prima volta l’arrivo e’ fissato all’interno del Circo Massimo. Tutti i partecipanti alle gare, muniti di pettorina, potranno viaggiare domenica gratis su bus, tram e metro della Capitale.
“Sono felice di essere qui per ricordare questo appuntamento straordinario – ha commentato il sindaco di Roma Ignazio Marino -. Lo scorso anno hanno partecipato atleti di 102 paesi mentre quest’anno di 122 paesi. E’ un momento di celebrazione dell’amicizia, di collegialita’ ma anche della nostra straordinaria citta’. La Maratona lega Roma ad altre citta’ importantissime e quest’anno sara’ ancora una straordinaria festa piu’ importante degli anni precedenti per partecipazione e per l’accoglienza che Roma sapra’ dare a tutti”.
“E’ una delle maratone piu’ importanti del mondo – dice il sottosegretario con delega alle Politiche europee Sandro Gozi, tra l’altro iscritto alla competizione – perche’ Roma e’ una delle citta’ piu’ belle del mondo. Pure dal punto di vista tecnico e’ molto impegnativa ed e’ bella da vivere non solo per chi ama la citta’ ma anche perche’ e’ una sfida particolarmente importante e sta diventando piu’ competitiva a livello europeo”.
Per il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi si tratta di “un evento di grande rilevanza dal punto di vista del turismo e dell’economia”.
Intervenendo a margine della presentazione della Maratona di Roma, l’assessore allo Sport di Roma Capitale Luca Pancalli ha dichiarato: “Sento la necessita’ a nome di Roma che si possa mettere a sistema l’organizzazione dei grandi eventi sportivi, in maniera da non solo coordinarne l’impatto sulla citta’ evitando eventi troppo ravvicinati e disagi per i cittadini, ma anche da un punto di vista virtuoso. Bisogna “immaginare un percorso tale che un evento possa trainare l’altro, in modo tale – ha concluso Pancalli – che si possa ‘vendere’ Roma come attrattore in una dimensione dove piu’ eventi diventano un unico evento, e che ci possa essere una utilita’ anche da un punto di vista economico”.

La Maratona, infatti, genera un indotto, diretto e indiretto, stimato in circa 35 milioni di euro.

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I COMMENTI

“La Maratona di Roma e’ una manifestazione importante e unica, diventata ormai un’istituzione, che coinvolge atleti di fama internazionale e allo stesso tempo amatori, donne, uomini e giovani appassionati alla meravigliosa pratica sportiva della corsa, rendendo sostanza il concetto di sport per tutti e di sport diffuso. I valori che, ogni anno, questo evento veicola sono in perfetta sintonia con gli indirizzi della Regione Lazio in tema di sport ed e’ per questo che siamo e saremo vicini agli organizzatori e ai cittadini che decideranno di partecipare”. Lo afferma, in una nota, Eugenio Patane’, presidente della commissione Cultura e Sport della Regione Lazio durante la conferenza stampa della 20esima edizione della Maratona di Roma che prendera’ il via domenica 23 marzo alle 8.50 da via dei Fori Imperiali. “La corsa accomuna tutti, professionisti e appassionati, crea il valore dello sport diffuso, dello sport per tutti senza distinzioni di eta’, genere, provenienza geografica. È simbolo di integrazione sociale e di fratellanza-prosegue Patane’ L’importanza di questa ventennale edizione e’ racchiusa proprio in questo, nell’essere la sintesi perfetta dello sport con il valore dell’inclusione, la scuola, la solidarieta’ e la sostenibilita’ ambientale. Un evento di rilevanza internazionale che allo stesso tempo e’ il fulcro di appuntamenti culturali e volano di sviluppo non solo turistico, generando milioni di euro di indotto per tutta l’economia capitolina”.

“Sara’ ancora una volta una festa della citta’ e uno stimolo ad usare la metropoli in modo dolce e attraente – ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Capitolina Mirko Coratti -. L’edizione numero 20 della Maratona di Roma sara’ sport e spettacolo in un ambiente unico. Non posso che congratularmi con gli organizzatori e con gli sponsor che hanno sostenuto con fatica e passione uno degli eventi sportivi piu’ importanti della Capitale. Lo scenario della Maratona di Roma e’ sicuramente tra i percorsi piu’ seducenti del podismo mondiale. Si tratta di un motivo in piu’ che amplifica un avvenimento di risonanza internazionale, sia per il numero che per la qualita’ dei partecipanti. La Maratona di Roma oltre ad essere un avvenimento sportivo di rilievo incoraggia i nostri sforzi a ricercare politiche piu’ adeguate per vivere la nostra citta’ in modo migliore. Sono certo – ha concluso Coratti – che l’amministrazione capitolina sapra’ impegnare la propria attenzione sull’impiantistica e sull’accessibilita’ degli spazi eliminando ogni tipo di barriera per chi con passione e costanza e sull’esempio dei maratoneti, dedica parte della propria vita alle pratiche sportive. Questo e’ un grande obiettivo per una citta’ che vuole guardare al futuro con rinnovata fiducia”.

“Roma sara’ ancora una volta la piu’ maestosa cornice che si possa immaginare per una maratona – ha dichiarato il capogruppo del Pd nell’Assemblea Capitolina Francesco D’Ausilio -. E’ l’occasione per vivere la Capitale in maniera diversa. Una festa per cittadini e visitatori che gia’ si preannuncia un grande successo: oltre 17mila le iscrizioni gia’ pervenute da 122 Paesi. Grazie a tutti gli organizzatori e ai partecipanti: da parte nostra ci impegniamo a cogliere questa occasione unica di ribalta internazionale per ipotizzare e promuovere nuovi modi di vivere la citta’ in maniera sostenibile e a misura di tutti”.

“La Maratona di Roma, oltre ad accendere i riflettori sulla Capitale e sui suoi tesori, deve essere un’occasione per coinvolgere la città, affinché tutti – runners, romani e turisti – si sentano parte di una grande giornata di sport e divertimento”, lo ha dichiarato in una nota Svetlana Celli, presidente della Commissione Personale, Statuto e Sport di Roma Capitale. “La Maratona è un appuntamento prestigioso a livello internazionale e può contare su una cornice unica al mondo. Rappresenta un’occasione imperdibile per promuovere la città, attraverso iniziative che sappiano coinvolgere i cittadini, le famiglie, i turisti, le associazioni sportive, il mondo del volontariato. Lo sport è un diritto che appartiene a tutti, così come Roma è un patrimonio dell’umanità. La loro valorizzazione deve essere la nostra priorità”.

 

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CURIOSITA’

Venti edizioni di successi e traguardo importante per la corsa piu’ amata d’Italia, che il prossimo 23 marzo celebrera’ una crescita esponenziale non solo di partecipanti ma anche di prestigio e ambizioni. Da gara cittadina a evento internazionale, venti edizioni di corsa. E’ il 12 marzo della meta’ degli Anni 90 e a dare il via sulla linea di partenza c’e’ Valeria Marini. Nella Capitale torna, con una nuova organizzazione, la corsa che durante le Olimpiadi del 1960 fece sognare la citta’ e il mondo con l’impresa a piedi nudi di Abebe Bikila. Trionfa ancora l’Etiopia, che domina una dopo l’altra tre edizioni anticipando il primo trionfo tutto italiano, quello del 1998 con Stefano Baldini (futuro campione olimpico ad Atene 2004) e Franca Fiacconi (che dopo sei mesi vincera’ anche a New York). Tra i ricordi, impossibile non citare la Maratona del 2000, quella del Giubileo: edizione speciale per la gara che eccezionalmente si svolge l’1 gennaio con partenza da piazza San Pietro e Giovanni Paolo II a dare il suo saluto prima del via. Podio femminile colorato di azzurro nel 2004, con la vittoria di Ornella Ferrara davanti a Bruna Genovese e Rosalba Console (tutte e tre saranno poi convocate per le Olimpiadi). Ma e’ anche l’anno degli atleti disabili, con campioni provenienti da tutta Europa.

Nel 2005, a dieci anni dal debutto, viene infranto il muro dei 10mila iscritti, mentre nel 2008 la Stracittadina, che fa da cornice alla gara ‘per esperti’, continua a crescere e tocca quota 65mila partecipanti. Anno 2009, e laMaratona di Roma diventa la piu’ veloce d’Italia grazie al tempo di 2:07.17 segnato dal keniano Benjamin Kiptoo Koulum. Nel 2010 la Storia si ripete: a cinquant’anni dall’impresa di Bikila, l’etiope Siraj Gena trionfa percorrendo scalzo gli ultimi 300 metri proprio per omaggiare il suo connazionale, alla memoria del quale e’ dedicata la gara. Una leggenda omaggiata da 100mila podisti divisi tra la manifestazione competitiva e quella non competitiva di 4 chilometri. Nel 2011 la Maratona di Roma festeggia il primo riconoscimento internazionale: arriva il Gold Label della Iaaf, che premia le migliori competizioni su strada. Il resto e’ attualita’, con numeri ed eventi collaterali in continuo aumento per coinvolgere un numero piu’ alto possibile di appassionati e regalare loro una giornata di sport, divertimento, organizzazione.

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