Cultura

“Domani non sarò qui”: giovedì 8 maggio la presentazione del romanzo di Giulio Messina

domani

Un’ambigua storia d’amore, un’estate infinita e la scoperta di un’”isola” dentro la città, popolata da sfruttatori, piccoli criminali, spacciatori, travestiti, poliziotti corrotti, clienti cocainomani, prostitute, in cui ogni perversione sembra potersi realizzare. E’ il mondo in cui si ritrova catapultato Lorenzo, brillante ventiquattrenne romano neolaureato in economia, quando incontra Diana, transessuale colombiana conosciuta una notte sulla strada. E’ la trama al centro di “Domani non sarò qui” (Marsilio) – il secondo romanzo di Giulio Messina, che verrà presentato l’8 maggio alle 19.30 presso l’enoteca “La.Vi” (via Tomacelli, 23) - e insieme l’immersione autentica in un mondo pericoloso e travolgente, che l’autore ha compiuto nell’arco di tre anni. Partito da una piccola inchiesta svolta per un corso di laurea in giornalismo, Messina è stato accolto fino ad essere quasi risucchiato da quell’universo parallelo di criminalità e prostituzione di una Roma periferica e ignota ai più. E’ diventato lui stesso un testimone “invisibile” di queste vite di strada con quella discrezione e rispetto, misti a sincera curiosità, che lo hanno introdotto prima all’interno della vivace comunità colombiana di Due Ponti, fino a soggiornare nei luoghi da dove le sue protagoniste sono partite per inseguire, spesso, un prezioso ma inarrivabile desiderio di felicità: a Cali, Bogotà, Cartagena, nelle favela e in altri piccoli centri, contando sempre sulla loro ospitalità.

“Dai discorsi di queste prostitute, assieme al dolore e alle sofferenze, emergeva un disperato attaccamento alla vita, e un’intima gioia per il semplice fatto di esistere. Con il passare del tempo, il mio interesse “professionale” per le loro vicende cedeva il passo a una partecipazione emotiva sempre più intensa – racconta Giulio Messina – scrivevo cercando di escludere gli aspetti più “scandalistici” per concentrarmi su ciò che mi sembrava l’essenza del libro: descrivere, semplicemente raccontare, senza pietismo né giudizio. In un anno imparai lo spagnolo e il loro gergo, in cambio ad alcuni di loro appena arrivati insegnai l’italiano e scrissi lettere per i loro cari in Sudamerica. Alcune delle persone cui mi sono ispirato per i miei personaggi sono morte davvero, qui o in Colombia, per le conseguenze di quelle vite così difficili. Ma mi consola pensare che una parte di loro continui a vivere nelle pagine che ho scritto. E devo ammettere che ogni tanto mi capita di provare nostalgia verso un mondo che -seppure talvolta nel male- mi ha mostrato cosa può essere la libertà”.

All’evento parteciperanno l’autore Giulio MessinaValentina Grippo, presidente della commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali di Roma CapitaleMichela di Biase, presidente della commissione Cultura di Roma CapitaleCarlo Chiattelli, presidente Arcigay Roma. Il presentatore della serata sarà Giovanni Calvario.

Contatti: Giulio Messina 339/1565302
giuliomessina@hotmail.it

BIOGRAFIA

Giulio Messina è nato a Caserta nel 1987, ma vive da sempre a Roma.
E’ laureato in lingue e letterature straniere (La Sapienza) e specializzato in giornalismo. Ha pubblicato un breve saggio su Jean Genet, Jean Genet: desiderio e trasfigurazione, sulla “Rivista di Letterature moderne e comparate” nel 2011, e vari racconti tra cui il più recente è La Bruja su “Nuovi Argomenti” nel 2013. Il suo primo romanzo è “Prima che sia giorno”, pubblicato da Marsilio nel 2009. Il secondo, “Domani non sarò qui”, sempre per Marsilio, è uscito in libreria il 2 aprile 2014.

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