Roma

Destituito Enzo Foschi: non è più il capo della segreteria del sindaco Ignazio Marino. Pronto un incarico nel Pd romano

foschi

Enzo Foschi non è più il capo della segreteria del sindaco Ignazio Marino. La decisione è giunta dopo un lungo incontro tra il primo cittadino, il segretario del Pd Roma Lionello Cosentino e lo stesso Foschi.
Pronto un nuovo ruolo per l’ex consigliere regionale democrat: “Il lavoro di Foschi, per la sua esperienza e conoscenza, sarà strategico, in questa fase storica, all’interno del Partito Romano – dichiara Ignazio Marino -. Seppur consapevole della perdita di una figura di rilievo nel mio staff, sono certo che Enzo rappresenterà non soltanto un elemento essenziale per il rinnovamento del PD, partito di maggioranza relativa della mia Amministrazione, ma anche un punto di riferimento per Roma Capitale”.

di LUCIO LUSSI

Non è dato sapere di più sulle motivazioni che hanno spinto il partito e i suoi protagonisti locali a prendere questa decisione sofferta.
“A Enzo esprimo il mio più caloroso ringraziamento per il lavoro svolto fin qui – aggiunge Marino – e un grande augurio di buon lavoro per il suo nuovo incarico. Al compagno di viaggio con cui si è consolidato un rapporto di stima e di affetto fin dai tempi della campagna elettorale rivolgo un affettuoso saluto”.
Interviene anche il segretario romano Cosentino a fare chiarezza sulla vicenda “Ho incontrato il sindaco Ignazio Marino, al quale ho chiesto di potermi avvalere dell’esperienza e delle competenze di Enzo Foschi all’interno della segreteria del Partito democratico di Roma. In accordo con il sindaco, Enzo Foschi iniziera’ questo nuovo percorso politico a partire dalla prossima settimana, concludendo cosi’, come e’ giusto che sia, il rapporto professionale con l’amministrazione capitolina”.

 

Secondo la ricostruzione fornita da Cosentino, quindi, sarebbe stato lui in persona, con la sua richiesta, a “destituire” Foschi dal suo incarico per portarlo alle Sette Chiese.  ”Enzo rimane naturalmente un interlocutore privilegiato nei rapporti tra la federazione romana, il sindaco e tutta la Giunta- ha proseguito il segretario romano – Ringrazio Marino per la disponibilita’ dimostrata nel privarsi della preziosa professionalita’ di Foschi”.

 

Veloci si sono rincorsi i lanci di agenzia sulla destituzione di Foschi.
Il primo è Francesco D’Ausilio, capogruppo democrat in Campidoglio: “Esprimo il mio ringraziamento a Enzo Foschi per l’attivita’ svolta in questi mesi come capo gabinetto del Sindaco. Il suo impegno di raccordo tra la Giunta e la maggioranza capitolina e’ stato prezioso per questa amministrazione. Sono sicuro che la sua esperienza sara’ un valore aggiunto per il Partito democratico di Roma. Auguri di buon lavoro a lui e al segretario Lionello Cosentino per le sfide che li attendono nei prossimi mesi”.

L’allontanamento di Foschi dalla segreteria del sindaco è accolto con dispiacere da Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio: “Con vero dispiacere apprendo la decisione di Enzo Foschi, che in questi mesi ha svolto il prezioso lavoro di caposegreteria del Sindaco Ignazio Marino. I più sinceri auguri per il suo nuovo impegno. Spero possa essere quello ricoperto ora un ruolo dal quale continuerà a sostenere il lavoro della nostra amministrazione. Abbiamo bisogno di una figura che come lui che unisce passione politica e competenza”.
Velato di tristezza il saluto del Presidente dell’Assemblea Capitolina Mirko Coratti: “Il mio augurio di buon lavoro all’amico Foschi non nasconde un po’ di amarezza per la notizia relativa alla conclusione del suo lavoro all’interno dell’amministrazione capitolina. Certo che l’impegno e l’amore che da sempre riserva al suo lavoro lo guideranno con lo spirito giusto verso una nuova sfida che lo vedrà impegnato nella segreteria del Pd, lo ringrazio per il contributo professionale e umano che ha contraddistinto il suo operato all’interno della nostra istituzione”.

 

La destituzione di Enzo Foschi era stata annunciata già il 13 gennaio scorso da Giordano Tredicine, vicepresidente dell’Assemblea Capitolina: “Ringrazio Cosentino per aver confermato una notizia che avevo annunciato io il 13 gennaio scorso (scripta manent), venendo naturalmente smentito. Non è male nemmeno la confezione del comunicato che vorrebbe far credere sia stato lui a chiedere a qualcuno di rinunciare a un ruolo prestigioso come quello del capo segreteria del sindaco di Roma, peraltro molto ben retribuito, per un semplice incarico nella segreteria locale di un partito. Evidentemente non sono riusciti ad inventare di meglio per un’uscita di scena onorevole di Foschi dopo le indagini della magistratura a proprio carico. In ogni caso mi unisco anche io ai ringraziamenti per il lavoro svolto dal collega”.

By