Politica

Congresso Pd – Roma per Civati: procedura on line farraginosa e discriminatoria

“Da mesi chiediamo un congresso aperto al quale possano partecipare non solo gli iscritti, ma anche gli elettori e i simpatizzanti.”  Così in una nota si è espresso il Coordinamento Roma per Civati al termine di una riunione per l’organizzazione del congresso.  “Un congresso aperto a tutti, fatto di regole semplici, chiare e trasparenti. E da tempo Civati ed altri hanno fatto appello  a tutti gli elettori del PD, nessuno escluso, di iscriversi e di invitare altre persone a farlo. Questo consentirà di ampliare la base della nostra democrazia interna e di avere una leadership autorevole, riconosciuta e pienamente legittimata. Purtroppo registriamo le lamentele di molti cittadini che hanno trovato difficoltà ad aderire alla proposta di tesseramento on-line offerta dal PD. In un momento in cui la partecipazione va favorita a tutti i livelli, apprezziamo lo sforzo di offrire, in aggiunta alla tessera, una serie di servizi informativi e interattivi, e sicuramente il contributo richiesto a fronte dell’intero pacchetto non può considerarsi eccessivo, anzi. Tuttavia la farraginosa procedura e l’assenza di una duplice opzione, solo tessera (con contributo minimo 20€) e intero pacchetto (offerto al costo di 50€) e di una esplicita e chiara indicazione della differenza tra l’iscrizione on line e quella ad un circolo territoriale, introduce una discriminazione tra iscritti a nostro avviso inaccettabile e lesiva dell’immagine stessa del partito. Ben venga quindi il “modo nuovo per aderire al PD: il web”  hanno concluso dal Coordinamento  “scelta degna di un partito aperto e moderno. Ma che sia davvero un’opportunità in più per i cittadini e non un ulteriore ostacolo a quell’ampio tesseramento cui un grande Partito popolare e di massa come il PD deve tendere.”

 

 

Il Coordinamento “Roma per Civati”
Fabio Luciani 392.1923790
Raffaele Viglianti 393.6862643
Gianluca Santilli 338.2341119

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