Campidoglio

Casal Monastero: Ignazio Marino “inaugura” la nuova scuola elementare. Ma i cittadini protestano

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La gioia dei bimbi, le lamentele e le proteste dei genitori e dei cittadini. È stata una mattinata ‘agrodolce’ per il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che stamattina ha inaugurato simbolicamente la nuova scuola elementare di Casal Monastero, a via Poppea Sabina (gia’ in funzione dall’inizio dell’anno scolastico), insieme agli assessori alla Scuola, Alessandra Cattoi, ai Lavori pubblici, Paolo Masini, e al presidente del IV Municipio, Emiliano Sciascia. “TAGLI BUS UCCIDONO DIRITTO STUDIO” – Le proteste sono iniziate ancora prima che il sindaco riuscisse a mettere piede nell’istituto: residenti e ragazzi, studenti di liceo, hanno ‘assediato’ il primo cittadino lamentando i tagli alle linee bus della zona che scatteranno lunedi’ secondo il piano di riorganizzazione di Atac: “Lunedi’ a Casal Monastero muore il diritto allo studio a causa di un erroneo intervento di amputazione delle linee Atac 308P e 434 che gli permettevano di restare in vita nella periferia romana. Ne danno il triste annuncio gli studenti residenti a Casal Monastero”, recita il volantino ‘funebre’ recapitato a Marino, che si e’ fermato a raccogliere le segnalazioni dei cittadini davanti al camper de ‘Lo dico al sindaco’, parcheggiato davanti alla scuola. “Siamo tornati a 20 anni fa”, le proteste di una signora, rafforzata da un gruppo di teenager, fondatori di una pagina facebook, ‘Il ruggito del passeggero’, contro il taglio dei bus nella zona: “Siamo tantissimi ragazzi, dobbiamo avere l’opportunita’ di andare a scuola e di spostarci. Ci servono i bus, per favore”. Anche perche’, ha fatto loro eco un anziano, “questo e’ il quartiere con piu’ adolescenti di tutta Roma, che ci fanno con un solo autobus?”. Immediata la risposta del sindaco: “La questione deve essere affrontata subito, ne parlero’ gia’ oggi pomeriggio con l’assessore Guido Improta”. Ma sul prolungamento della metro B da Rebibbia a Casal Monastero niente promesse, perche’ “una data da darvi non ce l’ho, sono una persona seria e quindi non posso darvela. È comunque una questione alla massima attenzione dell’assessore Improta, e sappiamo che deve essere realizzata”.

E ancora: DOPO 20 ANNI LA NUOVA SCUOLA: “MA POCHE SEZIONI” – Dopo aver parlato con i cittadini, il sindaco e’ stato quindi accolto all’interno della nuova scuola dalle insegnanti e da decine di bimbi, che per l’occasione hanno preparato canzoncine, poesie, balletti e anche un grande cartellone colorato con le loro richieste per la citta’: “Vogliamo una biblioteca piena di libri, un teatro, un parco giochi, una piscina e anche il prolungamento della metro!”. “Siete piccoli ma avete gia’ le idee chiare”, la risposta scherzosa del primo cittadino. Terminato il giro delle classi, Marino e gli altri rappresentanti istituzionali presenti hanno incontrato in aula magna i genitori dei piccoli studenti dell’istituto, decisamente meno ‘accomodanti’ dei figli: “Abbiamo aspettato questa scuola per vent’anni e ora che finalmente ha aperto ci sono solo quattro sezioni e altrettante classi, tre prime e una seconda”, ha spiegato una signora. “Siamo le mamme di altri bimbi che sono costretti ad andare a scuola molto piu’ lontano e con i pulmini a costi triplicati- ha aggiunto un altra mamma- Abbiamo chiesto piu’ volte di creare altre seconde, ma hanno sempre detto no”. MARINO: “CHIEDEREMO PIÙ MAESTRE AL MIUR” – “Voi, anche con toni forti, mi avete segnalato quali sono i problemi dell’area: questa amministrazione non lavora con l’obiettivo di acquisire consenso, ma con quello di risolvere problemi”, ha risposto Marino ai genitori. “Abbiamo 1.000 scuole a Roma, il Comune piu’ grande del Paese. Oggi un primo problema lo abbiamo risolto, questa scuola ha aperto e ora abbiamo tutti gli elementi per chiedere al ministero piu’ insegnanti e poter quindi aprire piu’ sezioni. Quest’anno approveremo il bilancio 2015 prima di Natale perche’ vogliamo programmare quello che vogliamo spendere, e oggi stesso parlero’ con l’assessore Scozzese per trovare in bilancio le risorse per avere qui l’anno prossimo le maestre necessarie e riuscire ad aprire anche la scuola dell’infanzia (a via di Sant’Alessandro, ndr), ormai terminata”. Dopo questa mattinata, ha concluso il primo cittadino, “non me ne vado certo a cuor leggero, ho ascoltato adolescenti che dicono cose giuste e genitori che chiedono diritti per i loro figli: oggi festeggiamo l’avvio di questa scuola, ma sono orgoglioso di avere cittadini come voi che si arrabbiano, ci mettono passione e dicono le cose con forza”. (DIRE)

 

SCIASCIA, IV MUNICIPIO: IMPORTANTE LA VISITA DEL SINDACO MARINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE DI CASAL MONASTERO, OPERA ATTESA DAL QUARTIERE DA 20 ANNI E FINALMENTE APERTA

Questa mattina il Sindaco Marino ha visitato la Scuola Primaria di Via Poppea Sabina a Casal Monastero, aperta questo anno. “L’apertura della scuola primaria di Casal Monastero è un importante traguardo per questo quartiere, un atto dovuto nei confronti dei nostri piccoli cittadini e delle loro famiglie. Ci tengo a ringraziare non solo l’Assessore Cattoi e Masini per il loro impegno e sostegno per l’apertura della scuola, ma anche la dirigente scolastica Tropea, l’Assessore municipale alla scuola Paolo De Paolis e la nostra presidente della commissione scuola, Carla Corciulo.

Gli abitanti di Casal Monastero sono attualmente circa 10.000, con la più alta percentuale di giovani al di sotto dei 18 anni di tutta la città e l’apertura della scuola renderà l’offerta formativa più adeguata alla realtà di questo microcosmo.

Il prossimo traguardo sarà riuscire a coprire tutte le richieste dell’utenza anche per Nidi e Scuole dell’Infanzia, meta che ci stiamo da tempo impegnando a raggiungere. Ci stiamo impegnando, insieme al nostro Assessore alla scuola Paolo De Paolis a mettere in campo tutte le soluzioni possibili per aprire anche la nuova scuola dell’infanzia, abbiamo già presentato una proposta all’Assessore Cattoi e siamo in attesa di una risposta”.
Alcuni studenti e cittadini del quartiere hanno protestato per i tagli al TPL del quartiere, sottolineando anche l’importanza di avere una scuola funzionante con tutte le classi previste.

“Non vogliamo mettere la testa sotto la sabbia, siamo consapevoli dei problemi di Casal Monastero e intendiamo risolverli così come abbiamo risolto, quest’anno, il problema del trasporto scolastico. Ma oggi, dopo 20 anni, la scuola elementare di Casal Monastero apre ed è un successo di tutti, dai comitati agli amministratori locali. Io 20 anni fa avevo 15 anni e sicuramente il nostro paese deve fare ancora importanti passi avanti sui tempi dei lavori e degli interventi.

A giugno scorso, appena insediato, ho ricevuto una nota del dipartimento dei lavori pubblici che posticipava l’apertura della scuola e, da allora, abbiamo lavorato, ventre a terra, con i cittadini e l’Assessore Masini per assicurare l’apertura entro l’inizio di questo anno scolastico

Sul taglio delle linee del TPL siamo in costante contatto con l’Assessore Improta per capire come evitare questi disservizi che vanno a colpire un quartiere che ancora non ha la ‘sua’ metropolitana e quindi ancora vive profondi disagi”.

 

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