Roma

Car sharing: 1150 nuove vetture entro fine mese. Improta: “Il trasporto pubblico sia calibrato alle esigenze dei cittadini. Ridotta l’evasione nelle metropolitane”.

“Prima della fine marzo ci saranno 500 vetture di Car2go, 600 vetture di Enjoy (Eni) e 50 elettriche di Nhp nella nostra citta’, per una mobilita’ piu’ rispettosa dell’ambiente. La riduzione delle auto private e’ un imperativo importantissimo”. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino durante la presentazione del servizio di Car sharing a flusso libero nella Capitale. “Questa amministrazione – ha detto l’assessore alla Mobilita’ di Roma Guido Improta – vuole rendere Roma piu’ accessibile e quella di oggi e’ la dimostrazione che un’amministrazione deve sapersi guadagnare le opportunita’”. “Roma e’ particolarmente innamorata delle Smart. Per questo siamo particolarmente felici di introdurre nella Capitale italiana il piu’ intelligente concept di Car sharing presente in tutto il mondo – ha dichiarato Thomas Beermann, Ceo di Car2go. Il nuovo car sharing entrera’ in servizio entro il 15 di marzo con una flotta composta da 300 Smart, che diventeranno 500 entro fine anno. L’area coperta dal servizio e’ di circa 100 km quadrati. “Il costo di noleggio – spiegano da Car2go – e’ di 0,29 euro al minuto, incluse tasse, assicurazione, carburante, costi di parcheggio, i primi 50 km e IVA. Le registrazioni sono aperte con una speciale offerta promozionale valida fino al 15 aprile: l’iscrizione e’ gratuita e sono inclusi 30 minuti di guida gratis”.

La presentazione del servizio Car2go ha rappresentato l’occasione per affrontare le tematiche più scottanti della mobilità di Roma Capitale. “Ci stiamo occupando dei trasporti pubblici sin dal primo giorno – ha dichiarato l’assessore Improta -. I problemi sono sicuramente di natura industriale ma ci sono anche problemi di natura economico-finanziaria. La citta’ di Roma ha bisogno di risorse congrue e certe, perche’ senza soldi non si cantano messe e non girano gli autobus. I soldi devono arrivare dal Governo, attraverso il fondo nazionale dei trasporti – ha chiarito Improta -, ma la Regione deve anche organizzare la ripartizione dei fondi tenendo conto di quelle che sono le esigenze della citta’ di Roma. Noi trasportiamo quasi il 60% dei cittadini laziali e ci arriva solo il 20% delle risorse. Anche di questo soffre Atac”.
Ed è alla Regione Lazio che spetta il compito di dar vita ad un’agenzia unica per la Mobilità che unisca le competenze del Comune di Roma e della Regione Lazio: “Ho firmato a settembre in Regione con i sindacati un accordo che andava in questo senso, ora spetta alla Regione Lazio portare avanti il progetto”.

L’assessore ai trasporti di Roma Capitale è intervenuto anche sulla situazione di Atac: “Dobbiamo cercare di riorganizzare tutta la rete di superficie su gomma che vuol dire diminuire il numero delle fermate per aumentare la velocita’ commerciale cioe’ rivedere insieme ai municipi i percorsi che fanno le linee perche’ molte volte ci sono autobus che non servono zone densamente abitate. Quindi dobbiamo ripensare la rete del trasporto pubblico locale in base alle esigenze dei cittadini e non in base a dei calcoli oscuri fatti dai precedenti manager”. A chi gli chiede se con l’Atac di oggi questo e’ possibile, Improta risponde: “Io sono pagato per provarci e per riuscirci, ma devo essere messo in condizione di fare questo lavoro. Se il decreto legge che deve essere pubblicato in Gazzetta ufficiale o altri soggetti che hanno lo stesso livello di responsabilita’ non mi mettono in condizione di avere le leve gestionali e’ evidente che Atac ha un destino segnato ma non sara’ colpa di questa amministrazione o mia. Io non ho mai fallito quindi voglio essere presuntuoso anche questa volta: ce la voglio fare”.

E’ stato ridotto, invece, il tasso di evasione sulle metropolitane: “C’erano dei disservizi intollerabili – ha spiegato Improta – tornelli non presidiati e persone che passavano a ‘trenino’ con lo stesso biglietto. Abbiamo ricontrattato i rapporti con i fornitori, qualche fornitore l’abbiamo mandato via. Abbiamo ridotto i tempi di attraversamento dei tornelli. Tutto cio’ ha comportato, ad esempio, nella sola stazione Anagnina un incremento dei biglietti obliterati del 20% dal mese di gennaio. Il tasso di evasione si e’ ridotto di molti punti percentuali”.

 

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I COMMENTI

D’Ausilio: “Con Car2go passo in avanti verso Smart City”

“Salutiamo con favore l’iniziativa di Car2go, la nuova offerta che permettera’ ai romani di muoversi all’interno della citta’ in modo semplice e innovativo, come gia’ accade nelle piu’ importanti capitali europee”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pd in Campidoglio, Francesco D’Ausilio. “Questo servizio- aggiunge- e’ gia’ un passo avanti verso la citta’ del futuro che vogliamo: bastera’ infatti lo smartphone o il tablet per usufruire di questa nuova opportunita’ e contribuira’ a rendere Roma una vera smart city. In una metropoli come Roma innovare la mobilita’ equivale a migliorare la qualita’ della vita dei cittadini e dell’ambiente. Car2go e’ solo un primo importante tassello nell’ambito della nuova mobilita’ sostenibile che dovra’ caratterizzare la Capitale d’Italia nei prossimi anni”.

 

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