Campidoglio

Bilancio, Sveva Belviso: “Scelte troppo gravose per i Municipi e una evidente paralisi degli investimenti”

Quando le acque in casa Marino sembravano placarsi, dopo la dura battaglia per la pedonalizzazione dei fori imperiali, ecco un’altra tempesta in vista. Una tempesta dal nome Bilancio. Dopo una lunga nottata di discussioni, la Giunta Marino ha approvato la previsione di Bilancio 2013. Ora bisognerà aspettare il passaggio nei Municipi e la susseguente approvazione del Consiglio Comunale entro il 30 Novembre, per scongiurare l’ipotesi del commissariamento.  Dai banchi della Maggioranza trapela soddisfazione: “Non abbiamo aumentato le tasse ed è un ottimo risultato” chiosa il Primo Cittadino. Di parere opposto l’opposizione dove si affilano le armi per contrastare una manovra che porterà a tagli ai fondi municipali del 12%  in più rispetto all’ultimo bilancio. Un 12% che, con molta probabilità, colpirà le spese correnti  dei municipi. Ne parliamo con l’on. Sveva Belviso, capogruppo Pdl nell’Assemblea Capitolina.

di GIANLUCA LEONARDI

Onorevole Belviso, da Capogruppo Pdl in Assemblea Capitolina, come giudica fino ad oggi l’operato del Sindaco Marino?

“Credo che la parola giusta sia “insufficiente”. Questo è normalmente il giudizio che viene dato ad un alunno che, nei primi mesi di scuola si presenta impreparato, inadeguato e anche con poca predisposizione al miglioramento”

Quindi traccia un giudizio negativo?

“No, sarebbe ingiusto e strumentale, a nemmeno sei mesi dal Suo insediamento. Sono evidenti però l’inesperienza della Sua Giunta e le tante promesse fatte in campagna elettorale, già sconfessate dai primi 100 giorni di Governo”

A cosa si riferisce in particolare?

“Beh, l’inadeguatezza della Giunta è sotto gli occhi di tutti,non c’è nulla da discutere in Assemblea Capitolina, che non siano mozioni o ordini del giorno, atti quindi senza un effetto concreto sulla Città e sui Suoi bisogni. Le promesse mancate di Marino, anche queste sono evidenti: si va dalla promessa del Vicesindaco donna e poi la nomina dell’On.le Nieri, alla sbandierata  trasparenza amministrativa, e poi le decine e decine di assunzioni, anche per ruoli dirigenziali, senza curriculum adeguato e tutti “intuitu personae”

Questi sono i giorni del Bilancio, come risponde alle accuse relative al presunto “buco” lasciato dalla Giunta Alemanno?

“Sono abituata a non fare propaganda ed a rispondere alla propaganda con i fatti. Non c’è nessun “buco”. I mancati trasferimenti  Nazionali dettati dai provvedimenti del Governo Monti ed i mancati trasferimenti Regionali dovuti anche ad una scarsa attenzione dell’ex Presidente Polverini, hanno creato sul Bilancio 2013 un disallineamento di oltre 800 milioni rispetto al precedente Bilancio.  Una cifra del genere, se non si vogliono interrompere i servizi essenziali, può essere affrontata solo con l’aiuto delle Istituzioni sovraordinate come Stato e Regione. Decidemmo quindi di denunciare questa emergenza in una conferenza stampa dello scorso 19 Febbraio, dove chiedemmo un intervento  al Governo e alla Regione che sarebbero usciti dalla urne del 28 Febbraio. Poi, il ritardo nella composizione del Governo e l’inizio della campagna elettorale non  ha consentito di portare a termine questo lavoro. Il Sindaco Marino, non ha fatto altro che chiudere questi discorsi ottenendo il  famoso decreto “salvaroma” a fine Ottobre e gli stanziamenti della Regione sul trasporto pubblico locale, che gli hanno consentito di approvare la proposta di Bilancio nella scorsa Giunta del 4 Novembre.

Come giudica questa proposta?

“Premetto, che è oggettivamente complesso approvare un bilancio quando sono trascorsi undici dodicesimi della annualità di competenza. Purtroppo anche durante l’Amministrazione Alemanno, per gli stessi motivi, non siamo mai riusciti ad approvare un bilancio di previsione con il dovuto anticipo. Dai documenti che ci sono stati forniti, dal primo bilancio targato Marino emergono delle scelte secondo me troppo gravose per i Municipi, che lo ricordo, sono la costola Amministrativa più vicina ai Cittadini. Si evidenzia inoltre una paralisi degli investimenti che sembra andare ben oltre i vincoli del Patto di Stabilità. Inoltre temo che i flussi finanziari previsti in entrata non consentono all’Amministrazione di provvedere in maniera programmata ai pagamenti degli organismi fornitori di servizi  e questo si riversa, come sappiamo, in ritardo nei pagamenti degli stipendi e conseguente crisi di migliaia di famiglie”

Come si comporterà l’opposizione?

“Naturalmente io posso rispondere solo per quanto riguarda il PDL. Credo comunque che, leggendo i giornali, la proposta verrà modificata in maniera sostanziale dalla stessa maggioranza, ad ulteriore dimostrazione di una scarsa sintonia tra il Sindaco e la parte dell’Aula che lo dovrebbe sostenere. Da parte nostra, naturalmente, non faremo sconti a nessuno. Entreremo nel merito dei provvedimenti e faremo del tutto  per modificare quelle voci, che secondo noi, non seguono in maniera prioritaria le necessità della Città”

Fino a rischiare di far cadere il Sindaco in caso di non approvazione entro il 30 Novembre?

“Vede, il Bilancio non è solo una questione di numeri. Dietro quei prospetti aridi c’è una Città che presenta ogni giorno bisogni più importanti, c’è la richiesta di aiuto di persone fragili, di famiglie in difficoltà, di lavoratori precari. Se il Sindaco Marino, non dovesse rispondere con il suo Bilancio, a questi bisogni, non sarà stata questa o quella opposizione a far cadere il Sindaco, ma la Sua stessa, eventuale, inadeguatezza”

Un’opposizione chiara e netta…
“Certo che si. In un momento come questo, dove fare politica diventa quasi una cosa di cui vergognarsi, ogni occasione per far conoscere alla Città ed ai cittadini in generale cosa fa la politica e l’impegno di chi, quotidianamente, cerca di fare il proprio meglio, è una opportunità”.

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