Campidoglio

Azuni esclusa dalla giunta: scoppia la bagarre in Sinistra Ecologia e Libertà

 

 

“Non siamo delusi… siamo veramente incazzati”. E’ questo il commento di alcuni esponenti del comitato di Gemma Azuni alla luce dell’esclusione dell’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà dalla giunta di Ignazio Marino.

Non è stata sufficiente per la Azuni essere la prima degli eletti nel partito di Nichi Vendola, così come non sono stati sufficienti i proclami pre-elettorali di Ignazio Marino sul vicesindaco donna, ruolo per il quale sembra essere stato scelto Luigi Nieri, sempre di SEL. Completamente dimenticato, inoltre, l’impegno della Azuni all’opposizione di Gianni Alemanno, alla guida di tante battaglie contro il primo cittadino di centrodestra.

 

E’ opportuno sottolineare anche l’enorme movimento d’opinione, e non solo, che ha appoggiato Gemma Azuni in campagna elettorale: oltre 200 persone provenienti da numerosi comitati cittadini e di quartiere, e tra le quali soltanto 28 erano iscritte a Sel.

 

“La delegazione di Sel che ha trattato con il sindaco Marino ha completamente dimenticato Gemma Azuni, scaricandola del tutto e trattando solo sui propri nomi”, dichiarano dal comitato elettorale del neo consigliere.
La delegazione era composta, tra gli altri, da Nieri, Smeriglio e Torricelli. Risultato? “Il nome di Gemma non è stato fatto e Luigi Nieri dovrebbe essere il vicesindaco, a dispetto della promessa di Ignazio Marino di un vicesindaco donna”.

La base è indignata soprattutto a causa del mancato coinvolgimento della Azuni nell’incontro con il primo cittadino. E c’è chi giura che all’interno del partito romano siano in tanti a voler chiarire una volta per tutte, anche se il rischio rottura è dietro l’angolo.

“Marino è intenzionato a rispettare il principio della parità di genere? Gemma Azuni è pronta a dargli una mano per ricevere l’incarico che le spetta per numero di preferenze e per i meriti conquistati sul campo dell’opposizione a Gianni Alemanno”. Sbotta un tesserato alla federazione romana di Sel.

La bagarre è già scoppiata in Sinistra Ecologia e Libertà e nelle prossime ore i malumori e le indignazioni arriveranno anche al sindaco Marino: “In serata riuniremo gli esponenti del comitato elettorale di Gemma Azuni e poi chiederemo un incontro con il sindaco per invitarlo ad accogliere Gemma nella squadra di governo della città”.

Molto probabilmente anche all’interno di Sel sta iniziando una guerra fratricida.

Ne vedremo delle belle.

di LUCIO LUSSI

 

 

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