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Approvate le linee programmatiche del V Municipio. Palmieri: “Turismo e lavoro per il rilancio del territorio. Non ci saranno nuove edificazioni”

 

E’ molto soddisfatto il presidente del V Municipio Giammarco Palmieri per l’approvazione delle linee programmatiche da parte del consiglio municipale.

“Sono delle linee programmatiche in sintonia con le esigenze del territorio – dichiara Palmieri – un programma di spessore che guarda al presente e al futuro con un po’ di ambizione ”.

 

Di LUCIO LUSSI

 

L’ambizione risiede nella forte volontà di modificare il territorio nella percezione dei cittadini, oltre che in quella complessiva, migliorando la qualità della vita dei residenti.

LINEE PROGRAMMATICHE

Il giovane presidente democrat non ha dubbi: il piano di sviluppo approvato il 25 luglio deve incidere in profondità sul territorio.

Quattro gli assi fondamentali delle linee programmatiche: “lo sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico; la tutela dell’ambiente; la centralità della scuola; l’importanza dei servizi sociali” afferma Giammarco Palmieri.

Si parte da una ricognizione effettiva dei problemi quotidiani del territorio con un occhio al “medio termine” per porre in essere concrete soluzioni.

Sono due i punti i maggiormente innovativi del programma del presidente Palmieri: il rilancio del territorio come polo di attrazione turistica e le politiche per il lavoro.

 

Turismo

Sul territorio del V Municipio è presente uno straordinario patrimonio archeologico e culturale che molto spesso risulta poco accessibile e scarsamente fruibile. “Intorno al patrimonio turistico e culturale dobbiamo costruire una rete di servizi che possa favorire l’accessibilità e la fruibilità da parte dei turisti – argomenta Palmieri -. Sono necessari servizi di accoglienza, in particolar modo quelli a basso costo, come gli ostelli e i campeggi”.  In quest’ottica, il consiglio municipale ha approvato un emendamento che prevede la creazione di un’area di sosta per i camper.

E’ praticamente impossibile elencare tutte le possibili attrazioni turistiche del territorio. Palmieri ne ricorda alcune: “Mi viene in mente la chiesa di Meier a Tor Tre Teste, una bellissima opera di architettura contemporanea, che purtroppo è ancora un punto di attrazione limitato, o le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, che possono essere rilanciate nell’ambito di un rapporto stretto con la Pontificia Commissione per l’archeologia sacra”. Da non dimenticare nemmeno la via Francigena del sud che attraversa tutto il territorio del Municipio e il progetto dell’ecomuseo.
Parimenti importante è la promozione, anche sul web, delle attrazioni turistiche del Municipio e in questo tornerà molto utile la partnership con l’amministrazione regionale. “La promozione del territorio deve avvenire a livello cittadino, nazionale e internazionale” è questo l’auspicio di Giammarco Palmieri che lancia una sfida epocale: “E’ indispensabile salvaguardare il territorio e il patrimonio archeologico e culturale, e la salvaguardia può avvenire soltanto se questo patrimonio non rimane nascosto tra i palazzi o dietro i palazzi. Per questo motivo diremo no a nuove edificazioni”.

 

Politiche per il lavoro

Il potenziamento del turismo sul territorio è strettamente connesso alla creazione di nuovi posti di lavoro. “Il turismo a Roma vale circa 4 miliardi e mezzo di euro l’anno, che rappresenta la somma ingente spesa dei turisti nella Capitale. Se noi riuscissimo a portare una parte infinitesimale di quei turisti nel nostro territorio – continua Palmieri – avremmo un indotto di milioni di euro”. Questo fiume di denaro favorirebbe la rinascita della piccola impresa commerciale, la creazione di servizi di accoglienza e ristorazione e la necessità di guide turistiche.

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La creazione di nuovi posti di lavoro sul territorio passa anche dal potenziamento dell’agricoltura urbana e dal rilancio dell’artigianato.

“C’è un’attenzione crescente da parte della società alla possibilità di creare esperienze e imprese agricole, per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità – dichiara Palmieri -. Una prima esperienza in corso è il progetto Capodarco Agricoltura, che ha incluso ragazzi disabili che coltivano ortaggi e producono formaggio. Questi progetti dovranno diventare stabili e autosostenibili”.

In forte sofferenza sul territorio del Municipio è il settore dell’artigianato. “Abbiamo lo spazio per creare opportunità concrete per le giovani generazioni – dichiara Palmieri – riprendendo da un lato le esperienze di successo sperimentate in passato e attivando, dall’altro, collaborazioni con fondazioni, istituti di credito e grandi sponsor”.

 

 

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