Campidoglio

Le mani di Carminati anche sui municipi di Roma Capitale

L’Assessore al Commercio del Municipio XV (giunta di centrosinistra) si rivolgeva  a lui per delle attività di recupero crediti. Ma le conoscenze vengono da lontano.

E’ il 22 ottobre del 2013, la nuova amministrazione capitolina si è insediata da pochi mesi e Simone Ariola, già Presidente del Consiglio del XX Municipio allora guidato dal PDL Gianni Giacomini, con un doppio salto della quaglia ha conquistato una poltrona da Assessore con deleghe pesanti: Politiche del commercio e dell’artigianato e sviluppo economico – Affissione e pubblicità – Politiche del turismo – Promozione dei grandi eventi – Affari generali – Attività produttive, nel suo Municipio nel frattempo diventato  XV. Municipio che è quello ove risiede anche Massimo Carminati, ove ha i suoi interessi economici e dove sono situati l’ormai famosa pompa di benzina di Corso Francia ed il negozio della moglie di Carminati.

Simone Ariola, dopo aver abbandonato il PDL ed essersi  presentato come candidato alla Presidenza del Municipio per la Lista Marchini ed essere stato sconfitto, al ballottaggio decide di appoggiare il candidato del PD Daniele Torquati  (uno dei più accaniti sostenitori del sindaco Marino) con il quale intavola una trattativa che lo porta ad entrare nella Giunta di centrosinistra diventando Assessore alle Politiche del Commercio.

E, soprattutto a continuare nelle sue frequentazioni con Massimo Carminati iniziate quando era un Consigliere del PDL. Carminati che nei palazzi del potere poteva entrare ed uscire a piacimento potendo contare sulle conoscenze dell’allora vicepresidente del Municipio, Pierina Marco,  e del Presidente del Consiglio, Simone Ariola.

Era il 23 gennaio 2013 quando gli uomini del ROS, durante un appostamento, notano giungere il Carminati presso la sede del Municipio ed entrarvi rimanendo all’interno del palazzo per alcune ore. Ed eccolo riuscire e soffermarsi a parlare a lungo con Simone Ariola. L’incontro con le autorità del Municipio, sostengono gli inquirenti, “era stato fissato già nei giorni precedenti a seguito di una serie di conversazioni registrate tra Carminati e Marco Perina”.

Ma gli incontri con fra Ariola ed il Carminati proseguono anche dopo l’insediamento della Giunta di centrosinistra guidata da Daniele Torquati.

E’ appunto il 22 ottobre del 2013 quando gli uomini del ROS intercettano una interessante conversazione.

L’argomento della stessa è un recupero crediti che, secondo gli investigatori, l’assessore Ariola  (che cura i rapporti con tutte le attività commerciali per conto dell’amministrazione sul territorio che parte da Ponte Milvio e arriva fino a Cesano, passando per tutti i luogi considerati dagli inquirenti feudo del “Nero”)  vorrebbe affidare al boss di Mafia Capitale. Dopo aver parlato della riscossione accanto all’auto, Carminati conferma all’assessore la sua disponibilità come si evince dalla conversazione -parzialmente coperta da omissis – trascritta dagli investigatori

 

….omissis…

 

Massimo (Carminati NDR): …se dovemo anna’ da questi…. 10 sacchi.. ce annamo pure domani…eh

 

Simone (Ariola NDR): ..si.. si.. tanto… mo’ gli ho detto… gli ho detto così… quindi mo’

 

Massimo: … come ti pare… non ti preoccupare… però….

 

Simone: ok

 

Massimo: però non se, non se buttamo su cose di recuperi…a Te’

 

Simone: ….no.. no.. no…

 

Massimo:  ..ma… perché tanto …

 

Simone: …ma io ti dico la verità… ultimamente sai qua.. quante persone

 

Massimo: …sai che c’è?

 

Simone: me vengono a rompe i coglioni.. “e tu non me dai una mano?”

 

Massimo: sai che c’è…  c’è  ..c’è  c’è  solo povertà, _c’è solo povertà… è pure una cosa brutta… cioè ormai capito… nel 90% dei casi non è vero che c’è una sola…

 

Simone: …no.. no..

 

Massimo: …è proprio gente che non c’ha i soldi…

 

Simone: …se non ce l’hanno non gliela fai più…

 

Massimo: …che fai? Mo’ che fai?

 

Simone: non gliela fanno a datteli;

 

Massimo: mo’ che fai hai capito? Cioè io l’ho visto gli amici miei che vendeno i soldi, non li vendono più, perché poi….inc…. rapporto con la gente…se tu sai che lui i soldi non ce l’ha più ma  che cazzo… capito? Li blocchi… li blocchi ovviamente… l’interesse e la co… e poi aspetti… dici “ahò quando c’hai un po’ di soldi me li darai”… che te devo di’… cioè so’ poche le persone che tirano fregatte, capito? Vie’ pure il giocatore la cosa… il giocatore che è un malato tu lo sai…

 

Simone: Si… è un malato…è un drogato de—de.. gioco…

 

Massimo: …è un drogato poveraccio …ma poi alla fine, cioè… io pure quando c’avevo le sale… dopo un po’ dicevo… “sapete che ve…”….li cacciavo.. via.. gli dicevo “tu non c’hai una lira” …però poi che succede? Andava a giocare nella sala accanto….capito?

 

Simone: eh si…si

 

Massimo: capito… allora rimani qua… ride… e poi… tanto coi soldi che uno guadagna di solito rientri… bella Simon…. Grazie eh?

 

Simone: Massime’ ci vediamo domani grazie… ciao

 

….omissis….

 

Nonostante la paradossale “moral suasion” del “Cecato”, Ariola si congeda da Carminati in modo amichevole e confermando l’appuntamento per il giorno dopo.

Allo stato attuale Simone Ariola non risulta indagato, ne’ ci sono conferme riguardo all’eventuale seguito della vicenda. Tuttavia è lecito chiedersi se il rivolgersi a un notorio criminale per recuperare un credito sia compatibile con la carica istituzionale ricoperta da Ariola, che lo porta ad essere a stretto contatto con le attività commerciali del territorio del XV Municipio. E resta anche da capire quali influenze potesse avere il Carminati sulle attività del Municipio nonché cosa spinse il Presidente Torquati a nominare assessore un ex del PDL e a concedere lui una delega così delicata. Ariola si trova ora in Brasile e non può pertanto rispondere alle nostre domande.

 

Olivier Frérot

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