Cultura

“00176 – Pigneto Città Aperta”: il Pigneto oltre il Pigneto

cover pigneto

 Dal 22 al 25 maggio si svolgerà 00176- Pigneto Città Aperta, un festival di eventi tutti gratuiti promosso dal collettivo indipendente Trauma Studio, giunto alla quarta edizione e pensato per creare una rete fra realtà culturali locali quali gallerie d’arte, associazioni, librerie, circoli, centri sociali, laboratori ed esercizi pubblici.

di SILVIA MATTINA

“Città Aperta” è un’espressione che proviene da un tempo passato e da una condizione di conflitto, in cui la città veniva ceduta alla forza nemica per evitarne la distruzione. Tra le città dichiarate “aperte” vi fu proprio Roma, la città di rosselliniana memoria, che come il Pigneto sembra aver perso la sua ricchezza culturale trasformandosi in un crocevia di bande di spaccio, di bivacco e di disordini notturni. Questa iniziativa non vuole abbandonare il quartiere a se stesso ma propone una risoluzione in termini culturali, una riqualificazione del territorio attraverso l’azione collettiva e il senso di appartenenza ad una comunità. In quest’ottica diviene fondamentale vivere non solo il quartiere in senso stretto ma anche le zone limitrofe, per un decentramento delle attività in diversi punti che eviti il formarsi di zone di degrado e di isolamento.

L’invito è quello di non trincerarsi nel territorio del festival, ma come ogni edizione di far evadere il cittadino dal Pigneto alla scoperta di quartieri vitali come il quadrante Tuscolano, oggetto quest’anno del focus delle attività, in particolare grazie allo spazio messo a disposizione dal centro VISIVA, ampio spazio destinato a laboratori, studi e spazi espositivi in via Assisi 117.

Il programma proposto in questa edizione è fitto di eventi e iniziative che vanno dalle mostre alla presentazione di libri, dai live alle degustazioni di prodotti a km zero, articolandosi in quattro giornate dal pomeriggio fino a notte tarda. L’apertura è lanciata è affidata al progetto L.E.Z.-magazzini letterari contemporanei di Moebius & SC in collaborazione con Visiva, che propone la letteratura in percorsi di ricerca sul linguaggio attraverso la sperimentazione di forme di socialità, in contrasto con quelle di omologazione e alienante mercificazione delle serate commerciali. Altre proiezioni, incontri e musica coinvolgeranno l’Associazione Culturale Fortebraccio 56, il Dal Verme, Art Gallery B>49, La Calzoleria 28, Vitaminans 24, 30 Formiche, La Credenza della Suocera, Cine Teatro Preneste Liberato, ect.

L’invito è di partecipare numerosi ad un festival dal budget inesistente e dagli appuntamenti sparsi, ideati per coinvolgere la cittadinanza fuori dagli usuali schemi delle logiche istituzionali e dagli itinerari socio-comunicativi della realtà virtuale.

Per vivere questo ricco weekend basta dunque, prendere la mappa dell’iniziativa e provare un nuovo modo di esplorare il Pigneto e non solo.

Per il programma completo e le info sui contenuti e sulle possibili variazioni, ecco i link di riferimento:

https://www.facebook.com/notes/trauma-studio/programma-00176-pigneto-citta-aperta-22232425-maggio-2014/1437798896468380

http://traumastudio.noblogs.org/

https://www.facebook.com/traumastudio

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